Serie A - Celi ha sbagliato e lo ammette

Eurosport - mar, 29 apr 17:39:00 2008

L'arbitro di Roma-Torino ha ammesso di aver ammonito due volte il difensore granata Dellafiore dimenticando però di espellerlo. Il giocatore, comunque, è stato squalificato per un turno dal giudice sportivo

FOOTBALL 2007-2008 Serie A Roma-Torino Celi - 0

"Al 17' del primo tempo ho rilevato un fallo di giuoco commesso da un giocatore del Torino ai danni di un giocatore della Roma e in ragione di ciò ho concesso un calcio di rigore alla stessa squadra provvedendo, nel contempo, a sanzionare con una ammonizione il giocatore autore del fallo. Dopo aver mostrato al giocatore autore del fallo il cartellino giallo, a causa delle proteste di alcuni giocatori del Torino, non provvedevo a trascrivere immediatamente il numero del giocatore ammonito sul mio taccuino, cosa che facevo una volta cessate le proteste stesse. Per un errore materiale trascrivevo poi il numero 3, corrispondente al giocatore Pisano Marco, anziché il 15, corrispondente al giocatore Dellafiore, autore del fallo. A seguito di tale errore non provvedevo a espellere per doppia ammonizione lo stesso Dellafiore quando, al 18' del secondo tempo, lo ammonivo nuovamente per un fallo di gioco da lui commesso".

Semplice e lineare, ecco l'ammissione di colpevolezza dell'arbitro Domenico Celi che con l'umiltà dettata dall'evidenza non nega di aver ammonito due volte lo stesso giocatore dimenticando di tirare fuori il rosso. Un errore banale che non ha influito sul risultato finale di Roma-Torino (il 4-1, infatti, è stato omologato) e che ci aiuta ad entrare un po' nel mondo dei fischietti, sempre e comunque nell'occhio del ciclone anche e soprattutto dopo Calciopoli.

L'infallibilità delle immagini televisive e del continuum di replay da diverse angolazioni, infatti, porta lo spettatore fin troppo spesso a considerare insufficiente l'operato degli arbitri, se non addirittura a bollarlo come figlio di questa o quella sudditanza psicologica.

Celi ha sbagliato in maniera netta come è accaduto in precedenza a molti suoi colleghi e come succederà, statene certi, a tanti altri arbitri. Offside millimetrici, simulazioni efferate e falli subdoli si moltiplicano sui nostri campi da calcio: la soluzione del problema, ovviamente, non sta nel cercare fischietti all'estero o nell'inserire nuove regole e sensori; è lo spettatore che deve saper accettare l'errore con umanità: De Rossi sbaglia un rigore all'Old Trafford, Domenico Celi non espelle Dellafiore, Ronaldo si chiude in un motel con tre trans... Il nostro è un mondo pieno di imperfezioni, ma questo lo sapevamo già!

Luca Stacul / Eurosport

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