Eurosport - mar, 29 apr 11:28:00 2008
Il Fenomeno reagisce con estrema preoccupazione al risalto con cui la stampa sta trattando l'incidente con i viados del quale è protagonista
Così tanta ressa nei pressi del commissariato di Barra de Tijuca non sono abituati a vederla: qualche problema in passato con i numerosi vip che abitano la zona, calciatori, presentatori televisivi, attori e cantanti, c'è stato. Ma la folla di almeno una cinquantina di giornalisti che da ore staziona nei pressi della stazione di polizia del 16esimo distretto della Zona Oeste di Rio de Janeiro è testimonianza che il fatto che riguarda Ronaldo, coinvolto in un bizzarro episodio con tre travestiti in un motel che avrebbero cercato di ricattarlo, ha lasciato il segno.
Quando l'altro protagonista della vicenda, André Albertina Ribeiro, il viado che ha accusato Ronaldo di averlo adescato con la promessa di soldi e di droga, ha lasciato gli uffici del commissariato dopo l'interrogatorio Ronaldo, il vero Fenomeno era lui
Di Ronaldo non si hanno dichiarazioni ufficiali, ma solo quanto è stato riportato dall'ufficiale della polizia brasiliana che sta conducendo l'indagine, Carlos Augusto Nogueira: Ronaldo mi è sembrato molto abbattuto e preoccupato. Non voleva assolutamente che la cosa venisse resa pubblica, teme per la sua immagine. Sa che in un momento del genere un episodio come questo potrebbe compromettere definitivamente la sua carriera".
La rtestimonianza di Ronaldo è stata raccolta da alcuni agenti ai quali il Fenomeno ha dichiarato di essersi reso conto del fatto che le tre persone che lo avevano accompagnato in Motel erano in realtà viados quando ormai il gruppo era già all'interno dell'appartamento. Ad accompagnare Ronaldo in commissariato uno degli agenti del Fenomeno, Fabiano Farah: "Ronaldo è stato collaborativo ma è molto abbattuto e preoccupato. Sa di essere stato vittima di un raggiro ma ha paura che questo non venga percepito correttamente dai media e dalla gente".
Un altro dei viados coinvolti, nota semplicemente come Karla, ha accettato di collaborare all'indagine e contattata telefonicamente ha fatto il suo ingresso nel commissariato di Barra circondata da una marea di fotografi e teleoperatori. L'ultimo a lasciare gli uffici del commissariato è stato Carlo Alberto Nogueira che nelle dichiarazioni già riportate ha confermato la sensazione che Ronaldo sia stato in realtà vittima di un tentativo di estorsione.
Resta ora da capire come il Milan reagirà a questa notizia.
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