Eurosport - mer, 29 apr 16:52:00 2009
Il tennista argentino ha ufficializzato il suo ritiro dall'attività agonistica
Si chiude a 27 anni la carriera da tennista professionista di Guillermo Coria. L'atleta argentino, finalista al Roland Garros del 2004, ha ufficializzato oggi il suo ritiro dall'attività agonistica. Proprio nel 2004, Coria aveva raggiunto il suo miglior risultato in classifica, terzo, mentre al momento era sceso fino alla posizione numero 672.
A dare l'annuncio è stato lo stesso tennista argentino. "Ho preso questa decisione dopo alcuni mesi di riflessione in cui ho capito che mi costa davvero molto viaggiare da una parte all'altra del mondo", ha detto Coria a Radio Continental.
"Mi sono reso conto di essere stanco - ha poi conclude l'argentino - e quindi ho preferito chiudere qui". Coria aveva disputato il suo ultimo torneo a metà marzo a Bangkok, quando aveva perso al primo turno contro l'israeliano Levy. 332 le sue partite da professionista disputate, 218 quelle vinte, 114 gli incontri persi.
Soprannominato "El Mago", Coria, che nel 2001 era sto squalificato per tre mesi a causa della positività al nandrolone (e non per i canonici due anni perchè era riuscito a dimostrare di averlo ingerito in modo accidentale), chiude la propria carriera con nove titoli conquistati, due su tutti: i Masters di Amburgo, nel 2003, e Montecarlo, nel 2004.
Commenti 1 - 6 di 6
Il tennis è il gioco del diavolo (cfr Adriano Panatta, che se intendeva di patatrack), quando la testa comincia a pensare troppo si è finito di giocare, e bisogna smettere.
Agassi e Connors non fanno testo. Coria sta ancora pensando al Roland Garros, e probabilmente più passerà il tempo e più ci penserà.
Quel torneo ha distrutto 2 giocatori: Coria perchè la perso immeritatamente e Gaudio perchè l'ha vinto immeritatamente (non per la partita, il risultato è sempre giusto, ma per la differenza di classifica e di personalità).
ricordeò sempre le sue vipere... appena toccavano terra si fermavano... peccato caspita
Peccato...un maratoneta con le mani da pianista però...
Questo e' vero, pero' Per Coria credo si tratti di qualcosa di molto piu' preoccupante e complesso. Non e' sceso in maniera normale, non e' approdato al suo tramonto ( come la maggior parte dei tennisti competitivi ) scivolando pian piano in classifica e comunque continuando ad essere competitivo nella maggior parte dei grandi eventi. Coria e' incappato in un blocco psicologico e di fiducia in se stesso da psicanalisi, che lo ha di fatto annullato come tennista in maniera totale.
Nel tennis i 27-29 anni continuano ad essere l'età pensionabile per la maggior parte degli atleti (un calciatore a quell'età matura). A finire prima son sempre le energie mentali rispetto a quelle fisiche, peccato.
Non ha mai "digerito" la sconfitta in finale al Roland Garros 2004 con Gaudio... Da un certo punto di vista la sua carriera è finita lì... Peccato perchè aveva grandi qualità tecniche, non era il classico arrotino... Ma dal 2006 in poi la sua è stata un'agonia sportiva... Gli ultimi suoi lampi le finali di Montecarlo e Roma nel 2005 perse entrambe con Nadal...
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