Milko Pini ripensa alla sua gara, a quello che poteva essere e non è stato, ma resta il fatto che per tutto il Rally Appennino Reggiano, gara valida per il Trofeo Rally Asfalto, e quarto atto della Suzuki Rally Cup, lui e Roberto Sordi hanno duellato a distanza ravvicinata. Un confronto bellissimo che ha visto prevalere Sordi, il quale ha chiuso con 4” di vantaggio sul pilota parmense di TRT.
"Forse, se avessimo completato la PS 5, Vetto 2, dove nell'intertempo ero decisamente davanti a Sordi... Invece lì una Peugeot 106 si è intraversato a 150 metri dal fine prova e ha bloccato la strada. Tempo imposto per tutti noi delle Suzuki. Chissà…"
"E' stata una corsa tirata, combattutissima" - continua Pini, nell'occasione navigato da Angelo Mirolo -, "per altro influenzata anche dalle condizioni meteo. Ad ogni prova non si sapeva che gomme montare. In più di un'occasione abbiamo trovato prove speciali per metà asciutte e per l'altra metà bagnate, o viceversa. In questa lotteria mi è andata abbastanza bene, nel senso che scelte completamente sbagliate di pneumatici non ne ho fatte".
La battaglia tra Sordi e Pini è iniziata venerdì sera con la PS 1, Castello (6 km): tra i piloti delle Suzuki Swift svetta subito Sordi, che batte Pini per soli 6 decimi. Il mattino dopo si riparte con la PS Vetto (16,600 km): il pilota di TRT è ancora alle spalle di Sordi, staccato di un secondo. A Trinità, la prova più lunga del rally con i suoi 16,350 km, Pini realizza la miglior prestazione, lasciando l'avversario a 2”. Dopo il primo giro, quindi, Pini accusa appena 2 decimi di svantaggio su Sordi. I due, ovviamente, stanno facendo corsa tra loro per il successo nella Suzuki Rally Cup.
Si riprende con Castello 2: Pini spinge, dà 2” a Sordi e passa al comando della classifica provvisoria. Il momento sembra propizio al pilota di TRT, ma nella prova seguente (Vetto 2) arriva un tempo imposto che lascia le cose come sono. E' Trinità 2, comunque, a rimescolare le carte. Sordi, infatti, riesce a completare la prova con l'asfalto asciutto. Pini, invece, che parte dopo, da metà prova in avanti deve fare i conti con la pioggia battente. Risultato: Sordi allontana Pini di 4” e torna davanti a tutti. Castello è un tratto cronometrato che si addice alle caratteristiche di Pini: difatti, vince anche il terzo passaggio, ma la differenza tra lui e l'antagonista numero 1 è di soli 8 decimi. Il tutto si chiude a Trinità 3, dove Sordi termina con 3” di vantaggio su Pini aggiudicandosi la corsa.
"Nell'ultima PS ho cominciato ad avvertire rumori strani provenienti dalla trasmissione che non mi hanno consentito di dare il meglio. Rumori e vibrazioni che sono progressivamente aumentati durante il trasferimento verso il traguardo di Reggio Emilia, tanto che abbiamo completato gli ultimi chilometri con il terrore di non farcela ad arrivare", conclude Pini.
Classifica finale Suzuki Rally Cup al Rally Appennino Reggiano: 1. Sordi-Ferracin in 1h18'12”; 2. Pini-Mirolo in 1h18'16”; 3. Crugnola-Turatti in 1h20'35”; 4. Rebutti-Savarikkienen in 1h20'45”; 5. Lussana-Tirono in 1h24'26”.




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