Eurosport - lun, 29 giu 17:59:00 2009
Il calcio, negli anni, ha trovato spazio anche nella musica leggera. Sono diversi i brani della discografia nostrana che ne hanno parlato, con due cantautori sopra tutti a celebrare le gesta delle loro squadre: Antonello Venditti per la Roma e Luciano Ligabue per l'Inter
La produzione musicale italiana è vastissima e, tra i milioni di temi trattati, un angolino se l'è ritagliato anche il calcio. Le canzoni famose che ne parlano, in realtà, non sono tantissime, ma ce ne sono alcune che hanno fatto epoca e altre che sono degli autentici capolavori.
LA PARTITA DI PALLONE - La prima in ordine cronologico è datata 1962 e ancora oggi ricorre nei filmati d'antologia e non. Cantata da Rita Pavone, questa pietra miliare recita "Perché perché la domenica mi lasci sempre sola per andare a vedere la partita di pallone, perché, perché una volta non ci porti pure me?". E' la storia di una ragazza che sospetta che il fidanzato la tradisca e crede che quello del calcio sia solo un pretesto per nascondere i suoi incontri con l'amante. Non si scopre niente di nuovo, non è una scusa così inverosimile, e purtroppo è anche il segnale che in quegli anni le donne allo stadio erano vissute come corpi estranei e che sarebbe stato meglio, per la credenza del tempo, che "restassero a casa a fare la calza".
LA LEVA CALCISTICA DELLA CLASSE '68 - Balziamo in avanti di vent'anni esatti e ci ritroviamo in compagnia di Francesco De Gregori, che produce uno dei suoi brani più belli, "La leva calcistica della classe '68". Al di là della connotazione politica dell'anno scelto, il testo racconta di un ragazzino, Nino, che col suo talento si avvicina al calcio e non deve "aver paura di sbagliare un calcio di rigore, non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore". Oddio, chiedetelo a John Terry come si sentiva dopo la finale di Champions League del 2008, visto che piangeva come una fontana...
LA DURA LEGGE DEL GOL - Siamo ora con Max Pezzali, o meglio con gli 883, visto che l'omonimo album del 1997 risulta ancora realizzato sotto il nome del vecchio complesso, che all'inizio della carriera era solo un duo con Mauro Repetto. Il calcio qui non è il tema, ma un metro di paragone nei confronti della vita: "fai un gran bel gioco però se non hai difesa gli altri segnano e poi vincono. Loro stanno chiusi ma alla prima opportunità salgon subito e la buttan dentro a noi". Sembra un invito a comportarsi in maniera più cinica ed egoista, quindi, ma la chiusura fa capire che invece dev'essere tutto il contrario "che spettacolo quando giochiamo noi, non molliamo mai. Loro stanno chiusi ma cosa importa chi vincerà? Perché in fondo lo squadrone siamo noi".
ANTONELLO VENDITTI - Difficile non parlare di lui, cantautore dalla produzione discografica immensa e romanista per eccellenza, che ha dedicato alla sua squadra canzoni splendide come "Grazie Roma" e "Roma Roma". Quest'ultima è divenuta inno della "Maggica" ed capace di far venire la pelle d'oca anche a chi romanista non è, soprattutto con la meravigliosa coreografia dell'Olimpico che canta "Roma Roma Roma, core de stà città, unico grande amore de tanta e tanta gente che fai sospirà".
LIGABUE - Altra fede, ma altrettanta passione quella di Luciano Ligabue, fervente interista che trova il modo di nominare la sua squadra del cuore più volte nel corso della sua carriera. In "A che ora è la fine del mondo?", cover italiana di un brano dell'88 del R.E.M. - It's the end of the world as we know it (And I feel fine) - si ricorda così, sperando che passi inosservato, che "Ferri batte il record degli autogol". Riccardo Ferri, ex difensore dell'Inter, è effettivamente il detentore italiano di questo primato: otto autoreti in 15 stagioni. Passa un anno, e in "Hai un momento, Dio?" Luciano pone all'Onnipotente un quesito banale, ma universale per il mondo nerazzurro: "Che tu sia un angelo od un diavolo, ho tre domande per te: chi prende l'inter, dove mi porti e poi dì, soprattutto perché?". L'apoteosi del Biscione arriva comunque nel 1999, con una sentimentale e sentita "Una vita da mediano", che al suo interno contiene una dedica speciale: "Una vita da mediano lavorando come Oriali: anni di fatica e botte e vinci casomai i Mondiali".
GIANNI MORANDI - Maratoneta e amante dello sport, l'Eterno Ragazzo scrive nel 1992 la canzone "Il Presidente", che parla delle responsabilità di chi ricopre un ruolo così di rilievo e accenna anche al mondo del pallone: "Sei fossi il presidente della mia squadra di calcio certamente avrei la scorta per arrivare allo stadio e vorrei vincer tutte le partite anche con pratiche poco pulite e se quell'arbitro proprio non sente fargli veder di che pasta è il presidente". Era in anticipo di 14 anni su Calciopoli... Un brano interamente calcistico, però, è "L'allenatore", lirico omaggio a Carletto Mazzone: "Guardalo l'allenato da cinquant'anni appresso ad un pallone sulla panchina calda come il sole e un freddo gelido quasi polare".
ELIO E LE STORIE TESE - Andiamo verso musica decisamente più "leggera" e ci occupiamo del gruppo che è stato per anni la colonna sonora della Gialappa's Band e di Mai Dire Gol. Elio e le Storie Tese hanno prodotto vere perle del divertimento musicale, come "Amico Uligano", una presa in giro del fenomeno della violenza anche nel calcio di bassa lega; si passa però anche per "Il concetto di banana", in cui viene amichevolmente preso in giro Aldo Agroppi e da "Sunset Boulevard", senza tralasciare "La cinica lotteria dei rigori", improbabile coro di alpini interpretato da tantissimi giocatori del tempo, in cui i presi di mira sono Daniele Massaro e Roberto Baggio per aver sbagliato i due rigori durante i mondiali di Usa 1994: "Il Daniele l'ha fa' cilecca e il buddista l'ha svirgola'". E come dimenticare "Nessuno allo stadio", scritta per Mai Dire Mondiali (sempre quelli, negli Stati Uniti) in cui si denunciava la totale indifferenza a stelle e strisce per il calcio?
DIEGO ARMANDO MARADONA - No, non è lui che canta, ma è il titolo di una canzone di Francesco Baccini del 1992, dedicata al Pibe de Oro, In una strofa del testo è riassunto tutto il sentimento che si provava ai piedi del Vesuvio negli anni in cui la Mano de Dios regalava meraviglie: "Con l'andatura di un apostolo, è lui il Messia del calcio d'angolo. Toccalo, e mentre Napoli fa festa ha una voce nella testa: tira Diego...".
SIAMO UNA SQUADRA FORTISSIMI - Scivolando sempre più nel demenziale, non possiamo non menzionare la canzone di Checco Zalone (al secolo il comico Luca Medici), che prima dei Mondiali di Germania dedica per scherzo questo pezzo sgrammaticato alla nostra Nazionale "fatta di gente fantastici", Nazionale che poi alza effettivamente la Coppa, dandogli ragione...
UN'ESTATE ITALIANA - In tema di Mondiali, concludiamo la nostra carrellata con un omaggio a Edoardo Bennato e Gianna Nannini, che nel 1990 interpretarono al meglio le "Notti magiche inseguendo un gol" che avrebbero dovuto regalare all'Italia il sogno di vincere in casa propria. Purtroppo non andò così, ma per chi ha vissuto quei momenti questo è un brano quasi da lacrime.
Quali sono le canzoni italiane che parlano di calcio che più avete amato? Ne conoscete delle altre (ovviamente gli inni scritti appositamente per le squadre non valgono!!!)? Utilizzate lo spazio sottostante a voi dedicato per parlarne
Commenti 19 - 38 di 58
LA PIù BELLA"UN'ESTATE ITALIANA" SONO STATE VERAMENTE NOTTI MAGICHE!!!!!!
LIGAAAAAAAAAAAAAAAAAA MA DAI FANNE UNA PER LA CHAMPIONS FORZA INTER
Senza ombra di dubbio "UN'ESTATE ITALIANA", di Gianna Nannini ed Edoardo Bennato, sopratutto per chi ha vissuto quelle notti lì che furono realmente magiche
Avete dimenticato NOTTI MAGICHE,inno dei mondiali di calcio ROMA 90!
Forse la più bella in assoluto!
senza ombra di dubbio il mitico LIGAAAAAAAAAAA una vita da mediano è splendida poi Oriali è un grande!!!!!!!!!!! FORZA INTER!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1
IL LIGAAAAAAAAAAAAAA
essendo un emigrato da moltissimi anni,la piu'bella UN'ESTATE ITALIANA,mi emoziona saluti per tutti
SENZA OMBRA DI DUBBIO LA LEVA CALCISTICA DELLA CLASSE 68
UNA VITADA MEDIANO 4ever p.s. uomo ragno vai s dsre via il culetto
una vita da mediano per me in assoluto migliore
mi dispiace ma avete dimenticato un sacco di canzoni sempre sul calcio...fra quelle che avete citato scelgo la dura legge del gol!
E il portafortuna dell'Italia ai Mondiali 2006? Gia' dimenticato, eh?!..... CUORE AZZURRO dei POOH!!!!
E il portafortuna dell'Italia ai Mondiali 2006? Gia' dimenticato, eh?!..... CUORE AZZURRO dei POOH!!!!
mio papa giocava al campo testaccio con i vari amadei e bernardini(tanti anni fa) poi la guerra a diversificato tutto, ma io che sono nato romanista rimango tale anche quando la maggica non vince.e per me ''roma roma'' e unica
come mai avete dimenticato E' GOAL di Edoardo Bennato?Penso sia la più bella in assoluto.
ANCHE MARCO CONIDI CON LA SUA (MAI SOLA MAI)A RECENTEMENTE AGGIORNATO LA GRANDE STORIA DELLE CANZONI ROMANISTE.
parlando di ligabue si può anche dire che il riff di urlando contro il cielo viene comunemente usato come coro dai tifosi dell'inter ;)
beppe savoldi quando fu trasferito al napoli fece un pezzo molto bello che non ricordo il titolo
diego armando maradona - la favola mia
nino d'angelo - quei ragazzi della curva b
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