Eurosport - gio, 29 lug 15:41:00 2010
Dopo la debacle di Hockenheim, la Mercedes - come era pronosticabile - lavora in vista della prossima stagione. L'ex ferrarista getta la spugna: "Con il nostro pacchetto non possiamo competere con le altre"
Tanto vale guardare avanti. È questo il pensiero in casa Mercedes dopo una stagione con molti alti (pochissimi) e bassi. Lo sostiene il rientrante Michael Schumacher, ma anche Ross Brawn. Domenica si corre a Budapest, ma è il caso di ragionare in prospettiva più che sul finale di stagione.
“Con il nostro pacchetto non abbiamo possibilità per stare al passo con le altre”, ha ammesso uno che fatica a gettare la spugna come Schumi. “Tanto vale lavorare in vista dell’anno prossimo, quando speriamo di riuscire a toglierci le soddisfazioni che in questa stagione non siamo riusciti a cogliere”.
Brawn gli fa eco, lasciando però intuire che non ci saranno rivoluzioni dopo questo anno utile soprattutto per rompere il ghiaccio: “La squadra sta lavorando molto bene, ci serve soltanto una monoposto un po’ più veloce per essere competitivi ad altissimo livello. Adesso lavoreremo su questo aspetto”.
A sancire la fine anticipata della stagione in casa Mercedes è stata la debacle nel GP di casa del weekend scorso, quando a Hockenheim Schumacher non è andato oltre il nono posto e il compagno di squadra Nico Rosberg lo ha preceduto soltanto di una piazza. Forse è proprio vero, pensare al prossimo Mondiale non è affatto una cattiva idea.
Commenti 1 - 13 di 13
credeva di vincere facile l'imbecille
In quanto a Rosberg, in questo momento e più forte di Schumi e non solo. Anche lui paga la macchina e sarebbe molto più su. Anche con la Williams aveva buonissime qualifiche e a volte anche risultati (l'anno scorso 4° in qualifica e rispettivamente 3° posto finale in Ungheria) ed è stato il migliore della GP2 prima di Hamilton.
Loacker l'anno scorso Raikkonen ha avuto gomme da pioggia intensa su asciuto...si tenta il colpo, il team ha tentato una doppia strategia. Se continuava a piovere, cambiava tutto.
Semplicemente l'anno scorso Alonso, con una macchina alla pari della Mercedes di oggi fece molto meno. Dire che Barichello avrebbe vinto, quando poteva starli davanti 2-3 gran premi l'anno, quando il tedesco aveva mal di pancia è troppo. Si può dire, vero, come si può dire che Michael è esattamente la somma Senna-Prost. E come si può dire che Fisico meritava i due titoli renault, quando Briatore lo fermava per " sfortune" al box. In realtà senza Santander Trulli sarebbe stato il vincitore, come migliore fino allora e cacciato poi. Schumi in forma vinceva anche perdendo pezzi. Podarsi l'éta, podarsi i 3 anni di stop, però non è stato quello che ha sbagliato di più, anzi con un unica eccezzione quest'anno ha avuto sempre altri dei primi 8 dietro. Per alcuni la sfortuna o gli errori sono stati compensati dalla fortuna o dal gioco di squadra, lui, per i conttati dovuti agli altri o la perdita del bullone o un semafore rosso di troppo, non ha avuto compensi. Sono 4 GP in cui era davanti a Rosberg, per esempio...
Aspetto il GP di quest'anno in cui Alonso restituirà la prima posizione a Massa, come fece Schumi con Barichello negli Stati Uniti. Ma non perchè è dietro e non c'è la fa a superare...
franco mita hai ragione ma per il fatto di imparare l'italiano non e' colpa sua e' un po' ignorante seconsideri che piu' del 50% dei piloti in F1 parla italiano pur non avendo mai vissuto in Italia Lui che ha pasato piu' di 10 anni e' alla pari dei latinoamericani che sono negli USA da 20-30 anni e non parlano niente d'inglese.
Di certo la macchina contribuisce, e non poco, al risultato finale. Ma anche il pilota fa la differenza. 50 e 50% credo sia la proporzione esatta.
La gente che crede che SOLO la macchina conti, deve fare questa valutazione a parità di vetture.
Nel senso che è chiaro se metti un Hamilton o Alonso in una Virgin non faranno mai niente, ma paragoniamo invece due macchine di pari competitività. Come ad esempio l'attuale Mc Laren e la Red Bull (ora anche la Ferrari).
Se la Mc Laren è in testa alla classifica lo deve SOLO grazie ai piloti e non alla macchina.
E' chiaro che Schumacher con una macchina poco competitiva come l'attuale Mercedes può fare ben poco, ma ciò non significa che Schumacher sia una @#$%.
Mettilo su una Red Bull o Ferrari o Mc Laren, allora è LI che si vede la differenza fra i piloti.
Non scordiamo anche che è proprio il pilota a contribuire, grazie alle sue informazioni, allo sviluppo di una macchina competitiva.
Il pilota è tutto. E se non contasse non ci sarebbe una gerarchia di mercato fra i drivers.
finita la pacchia per schumy con una ferrari super e barrichello che veniva fermato.. IL FENOMENO NON ERA IL TEDESCO, MA LA MACCHINA CHE GUIDAVA.. FOSSE STATA PRIMA GUIDO BARRICHELLO SI VINCEVA UGUALE, DIVERTITI ALLA MERCEDES A PARLARE TEDESCO VA..
MAGARI
non sempre la macchina vince, altrimenti vettel sarebbe a punteggio pieno e non farebbe tante figure di melma. Sicuramente una ottima monoposto aiuta, ma il pilota che la guida pùò fare molta differenza in pista
Vai a casa, eri solo capace a vincere con una macchina telecomandata come la ferrari 2000-2004......
Vorrei proprio vedere cosa combineresti sotto un bel diluvio a Spa... Poi non ci sarebbero più scuse...
La Mercedes non sarà pur competitiva, ma mi chiedo perché rosberg sia in 6° posizione nella classifica mentre lui 9°?
bhe era ovvio che finisse così per la mercedes visto i risultati...
che pensino alla prossima stagione e chissà che tornino competitivi che una lotta a 4 team non si vede da parecchio tempo.. sempre che la formula uno riesca a trovare un equilibro tra esigenze regole e nova tecnologia, visto gli utlimi gran premi...
Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!