Eurosport - gio, 30 ago 00:10:00 2007
Si sono svolti nel pomeriggio i funerali di Antonio Puerta, ex difensore del Siviglia deceduto a 22 anni per arresto cardiaco. Migliaia di tifosi in lacrime e diverse personalità illustri del mondo del calcio presenti per dare l'ultimo saluto allo sfortunato giocatore, il cui corpo è stato cremato
Migliaia di tifosi sivigliani, molti in lacrime, hanno dato oggi l'ultimo addio a Antonio Puerta, il difensore 22enne del Siviglia morto ieri dopo essere stato colpito in campo da un infarto sabato sera nella partita con il Getafe. Il giocatore è stato cremato nel pomeriggio nel cimitero San Fernando della capitale andalusa, durante una cerimonia che la famiglia ha voluto privata. Ma una moltitudine di sivigliani ha accompagnato il feretro gridando 'Puerta amigo, Sevilla esta con tigo' lungo il tragitto fra lo stadio Sanchez Pizjuan, dove la salma era stata esposta in una camera ardente dalla notte scorsa, e il cimitero.
La famiglia ha deciso di donare gli organi del giocatore prima della cremazione. Allo stadio i tifosi del Siviglia, ma anche quelli della squadra rivale cittadina del Betis, hanno vegliato per tutta la notte deponendo candele, sciarpe, fiori vicino alla bara. La salma, avvolta nella bandiera del centenario della sua squadra, é stata presentata ai sivigliani in mezzo ai trofei conquistati dalla squadra, fra cui l'ultima Coppa Uefa.
I compagni di squadra, rientrati precipitosamente da Atene dove ieri sera avrebbero dovuto giocare per l'accesso alla Champions la partita di ritorno contro l'Aek - rinviata dall'Uefa - sono giunti allo stadio con volti bui, assieme all'allenatore Juande Ramos e al presidente José Maria Del Nido. Tanti anche i nomi eccellenti del calcio arrivati per un ultimo omaggio al calciatore, fra cui il presidente del Real Raul Calderon e il capitano Raul, l'amministratore delegato del Betis, Manuel Ruiz de Lopera, caduto nelle braccia del 'rivale' cittadino Del Nido.
In mattinata è giunta anche, molto applaudita dai tifosi, una delegazione del Milan, l'avversario del Siviglia venerdi a Montecarlo per la Supercoppa, guidata da Adriano Galliani e dal ds Ariedo Braida. "Il Milan è con la famiglia del Siviglia", queste le parole dei dirigenti rossoneri, che ieri avevano dato la loro piena disponibilità a un possibile rinvio della partita di venerdì qualora il Siviglia lo avesse ritenuto opportuno. Ma la partita si giocherà, ha concordato l'Uefa con le due squadre, e sarà dedicata a Puerta.
Poi la salma è stata trasportata verso il cimitero, dove la cremazione è avvenuta poco dopo. Tutta la Spagna in realtà da lontano accompagnato Puerta nell'ultimo viaggio. Tv e giornali hanno dato larghissimo risalto alla morte del giovane calciatore, che doveva diventare papà per la prima volta in ottobre. "L'ingiustizia di morire a 22 anni: Perché?" si è chiesto con un titolo su tutta la prima pagina il quotidiano sportivo Marca. Il male che ha fulminato Puerta, una displasia aritmogenica del ventricolo destro, ha spiegato al giornale il cardiologo José Calabuig, è "una infermità genetica che può non essere individuata". "Come un organismo giovane, abituato allo sforzo fisico, di uno sportivo professionista, può soccombere in forma talmente repentina?" si è chiesto, con milioni di spagnoli, Abc.
Sabato riparte il campionato spagnolo, senza Puerta, dopo un minuto di silenzio in tutti gli stadi. Sarà, ha decretato la Lega spagnola, una giornata di lutto.
La redazione / Eurosport