Eurosport - mar, 29 set 17:53:00 2009
Prima i Mondiali di Scherma, di scena in Turchia dal 30 settembre all'8 ottobre, poi i Giochi Olimpici di Londra 2012, quindi il probabile ritiro dalle pedane per Aldo Montano
Inserire nel suo ricco palmares la perla che manca, l'oro iridato, per poi concentrarsi sulle Olimpiadi di Londra 2012, dove chiudere probabilmente la sua carriera, e dedicarsi completamente al cantiere navale di famiglia a Livorno e alla compagna Antonella Mosetti: alla vigilia dei Mondiali di scherma in Turchia, il campione olimpico di Atene 2004, Aldo Montano, non si nasconde, e nonostante qualche piccolo problema muscolare e pronto a gettare la sua irruenza sulla pedana di Antalya.
L'infortunio sembra ormai alle spalle e il livornese si appresta ad affrontare la sfida in buone condizioni. "Sto abbastanza bene. Ho avuto uno strappo al gluteo prima ad aprile e poi nello stesso punto a maggio. Da lì un po' di calvario, ma sono abituato ad avere dei problemi muscolari. Mi presento a questi mondiali in Turchia in buone condizioni, grazie soprattutto al personale di Villa Stuart a Roma che mi è stato dietro e mi ha curato nel migliore dei modi".
Per uno che ha già vinto l'oro europeo e olimpico, il successo mondiale sarebbe la ciliegina sulla torta. "Vincere l'oro è un obiettivo possibile - ha aggiunto - Anche perché quest'anno in Coppa del Mondo è andata molto bene. Non avevo mai vinto così tanto. La stagione è stata una delle migliori della mia carriera. Ho tirato bene, ho battuto tutti i più forti, quindi la speranza di andare lì e vincere c'é, non lo nascondo. Poi però il giorno della gara è sempre da scoprire. La grinta c'é, la motivazione e la voglia pure, so che posso battere tutti".
Fino ai Giochi Olimpici del 2012, il 30enne 'sciabolatore', ha intenzione di essere un atleta al 100%. "Fino a Londra ci dovrei essere - ha confessato - Ogni stagione però è una storia a parte, e quella del 2011 sarà molto importante perché ci saranno le qualificazioni alle Olimpiadi. Ci sono tanti mondiali e coppe del mondo da disputare sulla strada per l'Inghilterra. Prima pensiamo a questo; sbagliare, soprattutto nella sciabola è facile perché una disciplina veloce. Basta un piccolo errore per andare a casa".
Si torna in Turchia dopo 39 anni. L'ultima volta fu Ankara ad ospitare i Mondiali, ma non fu un anno fortunato per gli atleti azzurri, che tornarono a casa a mani vuote. Allora in pedana c'era Mario Aldo Montano, padre di Aldo, che arrivò quinto nella sciabola individuale. Toccherà al figlio cercare di conquistare una medaglia per sfatare il tabù turco. "A sentire lui fu un grande mondiale - ha ammesso - dice sempre che avrebbe meritato almeno una medaglia. Spero di fare meglio in terra turca. Vogliamo di più in famiglia".
Dopo Londra Montano avrà 33 anni, e il livornese sta già pensando al suo futuro fuori dalla scherma, e magari a mettere su famiglia con la compagna, la show girl, Antonella Mosetti: "Dopo Pechino, ho cominciato a seguire l'attività al cantiere di riparazioni e costruzioni navali che ho, sempre da tradizione di famiglia, a Livorno da 101 anni. Mi piace, il mio futuro sarà lì. Londra potrebbe essere la mia ultima recita".
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