Serie A - A Marassi è pareggio

Eurosport - lun, 29 ott 12:53:00 2007

Genoa e Fiorentina chiudono sullo 0-0 il posticipo della nona giornata di serie A. E' stata una partita piacevole, non bellissima ma comunque piacevole, dove le due squadre si sono affrontate a viso aperto

FOOTBALL 2007-2008 Serie A Genoa-Fiorentina Pazzini Rossi - 0

Dopo i primi minuti di consueto studio, all'11' c'è la prima fiammata della Fiorentina con l'assist perfetto di Pazzini per il taglio centrale di Mutu. Il fantasista di Prandelli salta Rubinho che però è bravo a rimanere in piedi chiudendogli così lo specchio della porta. Da vicino non è fortunato, e allora Mutu ci prova dalla distanza un minuto più tardi ma il suo sinistro è preda sicura di Rubinho. La risposta del Genoa è tutta nella sassata su punizione di Leon dai 25 metri su cui Frey non si fida e respinge con i pugni.

Dopo la fiammata della Fiorentina, i secondi venti minuti del primo tempo sono di marca genoana. Borriello al 20' scalda le mani a Frey, poi intorno alla mezz'ora si scatena Leon, bellissimo da vedere ma terribilmente poco concreto. Quindi, al 38' la più nitida delle palle gol capita sui piedi di Sculli ben assistito da Juric ma sul rigore in movimento a botta sicura dell'ex messinese c'è il miracolo di Frey.

La ripresa si apre con il sinistro di Kuzmanovic dal limite dell'area che però si perde sul fondo. La partita nel secondo tempo è meno divertente. Entrambe le squadre sono poco precise e faticano a creare chiare soluzioni offensive. Il Genoa lavora meglio sulle fasce ma è la Fiorentina ad avere la palla gol più clamorosa della ripresa con Pazzini il cui sinistro al volo sul perfetto cross basso di Mutu si perde però a lato.

La formazione di casa si affida alle giocate di un Leon in stato di grazia ma non basta. I viola cambiano l'attacco (dentro Vieri e Osvaldo in luogo di Pazzini e Mutu) ma neanche questo basta. Per la prima volta la Fiorentina, ceh manca l'aggancio al secondo posto in solitaria, non va in gol in questa stagione; i merito è tutto del Genoa di Gasperini.

Andrea Tabacco / Eurosport