Augusto Farfus, 24 anni, sperava in una carriera in monoposto sulla quale forse non ha ancora detto l’ultima parola. Terzo nel campionato italiano di karting nel 1999, secondo nella coppa del mondo, ha iniziato la sua formazione in monoposto nella Formula Renault.
Vincitore dell’Eurocup nel 2001 con la RC Motorsport, Farfus è poi passato all’Euro 3000, categoria vinta nel 2003. Ma tutto questo non era bastato ad aprirgli le porte di un campionato internazionale.
Il brasiliano si è quindi rivolto alle vetture turismo nel 2004, correndo al volante di un’Alfa Romeo. Quarto nel 2005, terzo nel 2006, Augusto ha in seguito deciso di lasciare la struttura privata del costruttore italiano nel WTCC per raggiungere lo squadrone BMW.
Grazie a tre vittorie, Farfus si è battuto per il titolo che gli è scappato a vantaggio di uno specialista della disciplina, il britannico Andy Priaulx (iridato per la terza volta consecutiva). Le prestazioni di Augusto lungo tutta la stagione gli hanno comunque permesso di ottenere una chance di installarsi ai comandi di una F1 della BMW in occasione del BMW World Final a Valencia.
"E’ stato fantastico tornare in pista a bordo di una monoposto di F1. La vettura è molto rapida, la frenata è impressionante come anche le velocità di passaggio in curva. Giro dopo giro, mi sono progressivamente avvicinato al limite," ha dichiarato Farfus sul suo sito internet.
Farfus ha inoltre avuto la possibilità di girare sulla BMW M1 guidata da Nelson Piquet nel 1979, sulla BMW M3 GTR vittoriosa alla 24 Ore del Nurburgring e sul prototipo LMR V12 che si era imposto a Le Mans nel 1999.
"E’ stato un weekend fantastico, poter provare tutte queste vetture e la F1. Un grande grazie alla BMW e a Mario Theissen che mi hanno offerto questa occasione di vivere un’esperienza straordinaria," ha concluso Farfus.



