Eurosport - gio, 29 nov 17:43:00 2007
Il regista del Milan con una prova splendida regala al Milan la qualificazione agli ottavi di Champions. I rossoneri hanno giocato però sottotono
A Lisbona luccica solo Pirlo. Il regista ha oscurato il futuro Pallone d'Oro Kakà e con un gol capolavoro, il secondo consecutivo dopo quello altrettanto pesante di Cagliari, permette a un Diavolo più efficace che bello di uscire con un pareggio dallo stadio Da Luz e conquistare la certezza aritmetica del passaggio del turno.
Milan che ha giocato "da Milan" solo in avvio. Nel primo quarto d'ora i rossoneri hanno fatto piccolo il Benfica e sono andati più volte vicino al gol. Gol, appunto, nato dai piedi di Pirlo. Scossi nell'orgoglio i portoghesi hanno reagito immediatamente. Preso per mano da Rui Costa che da qualche parte in Portogallo deve aver scoperto l'elisir di lunga giovinezza, il Benfica trova subito il pari con Maxi Pereira.
Uruguaiano che Kakà ricorda bene per aver fatto soffrire lui e il Brasile al Morumbì. I portoghesi, che non hanno altro risultato se non la vittoria per continuare a cullare il sogno qualificazione, attaccano come ossessi. Ancelotti, che non ha Ambrosini e perde Brocchi, è costretto a ricorrere all'esperienza di Maldini e Oddo, passando dal 4-3-2-1 iniziale a un più conservativo 4-4-2, per contenere una squadra bravissima ad allargare le maglie rossonere.
Come un vecchietto stanco il Milan si trascina sino al fischio finale, non prima di aver fallito con Kakà il gol partita. Vittoria che a onor del vero non avrebbe meritato. E' rientrato invece l'allarme legato a Ronaldo. Il brasiliano si è bloccato durante il riscaldamento e Ancelotti, parole sue, ha preferito "non rischiare per averlo a disposizione sabato con la Juventus". Sarà così?
Andrea Consonni / Eurosport