Champions League - Ride anche il Chelsea

Eurosport - gio, 29 nov 13:51:00 2007

L'unica squadra (insieme al Milan) certa di accerere agli ottavi è il Chelsea; tutto il resto è un'incognita

FOOTBALL 2007-2008 Champions League Chelsea Drogba - 0

Alle quattro promosse della serata di mercoledì si aggiungono solo il Milan e il Chelsea (nella foto Andriy Shevchenko durante il match), l'unica squadra davvero convincente tra quelle che avrebbero potuto chiudere in anticipo i conti in vista degli ottavi di finale.

Contro un Rosenborg Trondheim simpatico e sorprendente quanto si vuole ma limitato tecnicamente e improvvisato tatticamente, i Blues giocano pesante fin da subito: e chiudono il conto nel primo tempo con Drogba e Alex. In tutti gli altri gironi bisognerà aspettare: e per indovinare occorrerà buon fiuto. Perché una situazione così complessa e ingarbugliata non si ricorda da tempo.

Nel Gruppo A sono addirittura in quattro in due punti: Porto, battuto dal Liverpool 4-1 (ma con tre gol negli ultimi dieci minuti, e gli ultimi due in superiorità numerica), che si gioca la qualificazione in casa nell'ultimo turno contro il Besiktas che ha riaperto i giochi battendo 2-1 il Marsiglia con un gol a tempo quasi scaduto di Bobo.

Nel Gruppo B le uniche certezze riguardano il Chelsea, dentro, e il Valencia, ormai certamente fuori: Schalke e Rosenborg, con i tedeschi favoriti ma costretti a vincere, visto che la classifica li vede sotto di due punti rispetto ai norvegesi.

Nel Gruppo C la Lazio dovrà vincere a Madrid: al Real basta un punto per qualificarsi, tre se vuole il primo posto stesso discorso per l'Olympiacos che per la prima volta nella sua storia avrebbe accesso agli ottavi di Champions League anche solo pareggiando contro il Werder in casa.

Il Milan, che passa, non è tuttavia sicuro del primo posto nel Gruppo D: ospita il Celtic nell'anticipo del 4 dicembre e sembrerebbe uno scontro diretto. Ma il pari di fatto accontenterebbe i rossoneri, primi, e gli scozzesi, aritmeticamente secondi. Da sottolineare che a salvare il Celtic è stato un gol di Massimo Donati, entrato dalla panchina per segnare con un gran tiro al 92'. Un regalo per sè, per i suoi nuovi amici, ma anche per la squadra che lo ha fatto crescere che in questo momento, e in vista del Mondiale dei club, farebbe volentieri a meno di sorprese negative.

Stefano Benzi / Eurosport