Eurosport - lun, 29 dic 18:21:00 2008
Richard Gasquet da qualche mese ha assunto Guillaume Peyre come nuovo coach, per iniziare al meglio la nuova stagione e tornare presto nei top ten
Lo scorso febbraio Richard Gasquet era il numero 7 del mondo; poi un infortunio al ginocchio e una serie di prestazioni sconcertanti lo hanno fatto precipitare in classifica.
Gasquet inizierà il 2009 partecipando all'ATP di Brisbane, torneo che dopo la nuova classificazione rientra nella categoria '250' e vedrà in Djokovic e Tsonga le prime due teste di serie. Poi si sposterà a Sydney per continuare la preparazione in vista dello Slam di Melbourne, al via il prossimo 19 gennaio
Il suo nuovo allenatore, Guillaume Peyre, lo sta seguendo dalla fine di maggio ed è lo stesso che aiutò il cipriota Marcos Baghdatis a raggiungere la finale degli Australian Open nel 2006. "Sono stato quattro anni con lo stesso allenatore (Eric Deblicker, ndr) è giunto il momento di cambiare coach - ha detto Gasquet spiegando questa scelta - mi sto allenando per giocare in modo più aggressivo, e spero di fare subito bene a Brisbane".
Il francese ha poi dichiarato di aver risolto i problemi al ginocchio ed è fiducioso di poter inizare al meglio la nuova stagione sul circuito australiano. Il 22enne Richard, l'eterno incompiuto, è dotato di enorme talento ma finora è riuscito solo in parte a confermare quanto di buono aveva fatto vedere fin da giovanissimo e poi anche tra i pro (basti citare l'exploit al torneo di Montecarlo di tre anni fa, quando da perfetto outsider raggiunse le semifinali dopo aver battuto Federer, strappando pure un set a Nadal). Altri giovani promesse hanno mantenuto le attese, Djokovic e Murray, per esempio, entrambi classe '87, cioè un anno più giovani di lui. "Li ho sconfitti in passato e posso farlo di nuovo - ha dichiarato sicuro Gasquet - inoltre voglio tornare tra i primi 10, è questo il mio obiettivo".
Commenti 1 - 10 di 10
ki non apprezza gasquet non capisce un @#$%
è proprio la testa che manca, il talento ci sarebbe pure...
personalmente credo che Gasquet abbia enormi mezzi tecnici non supportati da un gran fisico e soffocati da una testa spesso non vincente.
Per me Gasquet è un giocatore che possiede ottimi fondamentali, ma è stato super sopravvalutato.
In lui oltre al rovescio non ci vedo niente altro di straordinario. Oltretutto il rovescio, hailui, a differenza del diritto non è un colpo d'attacco.
Voglio fare una precisazione: "Il rovescio di Gasquet è ritenuto il più bello, non il più efficace".
per ora...
Talento e genio sprecati!
Vai Richard!!!!!! Secondo me lui merita di essere il n.1 Francese!non un Simon o Tsonga(non che questi 2 siano scarsi)
fossi in lui punterei piu su preparatore atletico fisioterapista massaggiatore medico personale e psicologo, a posto con la condizione, in salute e motivato l'allenatore glielo posso fare anch'io o voi.
Talento ne ha da vendere, ma più che cambiare coach temo dovrebbe direttamente cambiare testa per sfondare.
Ma chi scrive l'articolo è stato ibernato per tutto il 2008 e lo hanno scongelato per natale? almeno lo sappiamo!
cmq auguri a Richard di riuscire ad esprimere tutto il suo genio tennistico, speriamo vinca un wimbledon, solo così si può sbloccare.
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