Eurosport - mer, 30 gen 11:24:00 2008
A Vina del Mar ottimo esordio del tennista ligure che batte l'argentino Juan Ignacio Chela, testa di serie numero due del tabellone. Subito fuori gli argentini Gaudio e Coria
Fabio Fognini dimentica in fretta la sfortunata tappa australiana di Melbourne (ko al primo turno contro il non irresistibile Russel) trasferendo armi e bagagli dal cemento in plexicushion dello Slam all'amata terra battuta, quella cilena di Vina del Mar.
Il tennista ligure supera il primo turno del Movistar Open eliminando 7-6 6-2 l'argentino Juan Ignacio Chela, numero 25 ATP e seconda testa di serie del torneo dotato di un montepremi di 462.000 dollari. Dopo aver concluso il lungo sodalizio con Caperchi, Fognini ha scelto come nuovo coach lo spagnolo Oscar Serrano; è uscito questa settimana dai top 100, ma è deciso a farvi presto ritorno, per poi spiccare il volo verso posizioni di classifica più congeniali alle sue potenzialità.
Al prossimo turno il 20enne di Arma di Taggia affronterà la wild card cilena Adrian Garcia oppure il qualificato spagnolo David Marrero: sono due tennisti classificati ben oltre la duecentesima posizione del ranking e ampiamente alla portata del giocatore italiano. Fognini può adesso usufruire di un buon tabellone, visto che, oltre a Chela, dalla sua parte sono uscite altre due teste di serie: il beniamino di casa Nicolas Massu (finalista lo scorso anno), battuto in tre set dall'argentino Roitman, e lo spagnolo Oscar Hernandez (7-6 6-1 da Brzezicki).
Vina del Mar era stato ieri teatro del ritorno nel circuito dell'argentino Guillermo Coria, che contro l'uruguaiano Pablo Cuevas ha disputato la sua prima partita ATP dagli US Open 2006. Sotto 6-4 4-2, l'ex numero 3 del mondo ha avuto una reazione d'orgoglio conquistando cinque giochi consecutivi ma ha finito per cedere al terzo set 6-4 4-6 6-3.
"Sono molto soddisfatto di come ho giocato - ha dichiarato l'argentino al termine del match - ho servito molto meglio che in passato; ho fatto qualche doppio fallo, ma mia la battuta non è più orribile come prima. Ho bisogno di vincere un po' di match per riprendere fiducia. Il mio obiettivo è giocare il maggior numero di incontri e il prossimo anno voglio tornare tra i primo 10".
Altro gaucho desaparecido è Gaston Gaudio, pure lui presente a Vina del Mar e uscito subito dal torneo per mano di Santiago Ventura, che gli ha lasciato solo 3 giochi. Campione del Roland Garros nel 2004, Gaudio nella scorsa stagione ha vinto solo sei incontri dei 21 disputati a livello ATP, uscendo così dai primi 100 per la prima volta dal 1998.
Alessandro Dal Lago / Eurosport