Iniziano a delinearsi meglio i dettagli della tragedia che ha visto morire un tifoso del Parma. Matteo Bagnaresi e` morto a nemmeno 28 anni. Investito da un pullman presso l`area di servizio di Felizzano, tra Asti Est ed Alessandria sulla A21 Torino-Piacenza. Una morte assurda, che ancora una volta si lega a doppio nodo con il mondo del calcio. Il ragazzo era infatti un tifoso del Parma, militante nel gruppo gialloblu` dei `Boys`. Con loro si stava dirigendo a Torino, dove alle 15 di oggi si sarebbe dovuta giocare la sfida con la Juventus.
Poi la tragedia, presso un`area di servizio. Sulla dinamica si sa ancora poco. Se non che la vittima e` stata colpita da un pullman di tifosi bianconeri partito da Crema, proprio vicino alle colonnine di rifornimento dei carburanti. Il mezzo era vuoto e l`autista stava probabilmente cercando di fare manovra per uscire dalla zona. Uno spostamento fatale, che ha travolto Bagnaresi. Il resto e` tutto un`incognita, un incontrollato circolare di voci che e` arrivato anche a supporre uno scontro tra tifosi juventini e crociati poco prima della tragedia. Voci smentite dal presidente del Parma Tommaso Ghirardi, transitato dall`area di servizio pochi minuti prima della disgrazia. Per approfondire l`accaduto, si e` recato sul posto il questore di Asti Antonio Nanni. Per provare a capire sono accorsi anche i famigliari del ragazzo scomparso.
La gara in programma questo pomeriggio e` stata rinviata, come concordato tra le due societa` e accettato da Figc e Lega Calcio. La Federazione ha anche disposto un minuto di silenzio su tutti i campi di Serie A, sessanta lunghi secondi rispettati in ogni stadio di massima divisione. Non a Torino, dove il silenzio durera` tutto il pomeriggio perche` la gara dell`Olimpico oggi non si giochera`. E i tifosi hanno accettato senza proteste la disposizione. Le bandiere appena srotolate sono state subito riavvolte, i bambini accorsi per una giornata di festa hanno fatto ritorno a casa prima del dovuto. Nessuna traccia di scontro, nessun accenno di protesta. Solo tanta delusione per una nuova tragedia che ha sconvolto il pallone nostrano.
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