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Resoconto di Noritoshi Arai

Mer 30 Apr, 10:32 AM


Dopo più di un mese dall'inizio della stagione, al Gran Premio di Spagna la Panasonic Toyota Racing ha portato molte nuove parti aerodinamiche. La prima è il nuovo musetto, su cui è montato il nuovo alettone anteriore che abbiamo testato nelle prove libere del Gran Premio del Bahrain. La seconda è il nuovo pontone laterale, che collega l'aletta che gli si trova davanti alla barge board. La terza modifica aerodinamica riguarda l'introduzione di un piccolo foro triangolare nel camino.

Ultime, ma non meno importanti, sono le coperture dei cerchi installate sulle ruote posteriori. Fatta eccezione per la piastra del pontone laterale, tutte le altre modifiche si sono dimostrate valide durante i test congiunti della settimana scorsa qui sul Circuito di Catalogna, dove si disputa il Gran Premio di Spagna. L'efficacia della piastra del pontone laterale è stata testata nella galleria del vento, quindi aspettiamo Barcellona per vedere quale sarà il comportamento di tutte le nuove parti aerodinamiche.

Come trarre il massimo vantaggio dalle nuove parti aerodinamiche?

Dato che non tirava molto vento, durante le prove libere di venerdì mattina abbiamo potuto lavorare tranquillamente sull'assetto. Purtroppo nel pomeriggio il vento si è alzato, e non siamo riusciti a trovare un assetto soddisfacente, visto che sul Circuito di Catalogna per le vetture è difficile mantenere la stabilità lungo tutto il giro, il cui tracciato è un continuo susseguirsi di curve lente e veloci. Nelle prove libere pomeridiane sia Jarno (Trulli) che Timo (Glock) hanno riferito un comportamento sottosterzante, ma dopo le opportune compensazioni i piloti hanno dovuto contrastare una tendenza al sovrasterzo, quindi per tutte le prove non abbiamo fatto altro che ripetere le stesse operazioni. Anche se abbiamo potuto constatare l'efficacia delle nuove parti aerodinamiche, a dire il vero mi è sembrato che ci fossero difficoltà nel trovare un assetto che sfruttasse al meglio tali modifiche.

In attesa di sabato abbiamo studiato con attenzione i dati raccolti durante le prove libere, sapendo che era più importante risolvere la questione del bilanciamento della vettura (aspetti meccanici compresi) piuttosto che preoccuparci di modificare qualcosa nell'aerodinamica.

Jarno entra nell'ultimo periodo di qualifiche per la quarta gara consecutiva

Analizzando i dati delle prove libere di venerdì ci siamo resi conto che in presenza di vento forte la nuova combinazione musetto-alettone anteriore destabilizzava il bilanciamento della vettura quindi, nonostante il notevole potenziale della nuova soluzione, abbiamo deciso di utilizzare il pacchetto precedente anziché quello provato venerdì.

Purtroppo neanche il vecchio pacchetto anteriore ci ha fornito il bilanciamento che desideravamo, ma non potendo fare nient'altro, abbiamo affrontato le qualifiche senza l'assetto ideale. Oltretutto le qualifiche del Gran Premio di Spagna sono state molto combattute, con i team di testa praticamente incollati, per sfortuna di Timo che, entrato tra i primi dieci nel secondo periodo di qualifiche dopo la prima tornata di giri veloci, pur non commettendo errori rilevanti non è riuscito a migliorare il suo tempo, mentre i nostri antagonisti hanno tutti trovato il passo giusto per la seconda uscita.

In conclusione, al termine di queste qualifiche davvero serrate Jarno si è assicurato l'ottavo posto sulla griglia di partenza, mentre Timo si è qualificato 14o; visto però che in Bahrain partendo tredicesimo era arrivato a ridosso dei primi otto, speravamo che in Spagna entrambe le vetture sarebbero arrivate in zona punti.

Un errore nelle comunicazioni costato caro, ma una prestazione notevole che ha portato punti per la terza gara consecutiva

Al Gran Premio di Spagna Jarno è arrivato in zona punti per la terza volta consecutiva, sicuramente non grazie al deplorabile errore da parte del team nella terza parte di gara, senza il quale avrebbe potuto tagliare prima il traguardo. Infatti i suoi pit stop dovevano essere due, ma è rientrato una terza volta perché il team nelle comunicazioni ha fatto confusione tra lui e Timo, che doveva sostituire l'alettone anteriore dopo essere entrato in contatto con David Coulthard (Red Bull). Così al 53o giro, mentre era sesto dopo tutte le soste programmate, Jarno è stato richiamato ai box. Quando ci siamo accorti dell'errore Jarno è transitato sulla pit lane senza fermarsi, ma ha perso comunque due posizioni in pista.

È proprio quando i team di testa sono in difficoltà che noi dobbiamo essere perfetti. Posso solo dire che la colpa è del team. Come è potuto succedere un errore così, e come eviteremo che si ripeta in futuro? Potete stare sicuri che questo sarà l'argomento principale di molte nostre discussioni, e che non ci dimenticheremo facilmente questa lezione.

Nel week-end non abbiamo corso con il nuovo pacchetto completo, quindi in questo Gran Premio di Spagna non abbiamo potuto trarre vantaggio dalle nuove parti aerodinamiche; credo però che la nostra vettura sia in grado di regalare prestazioni molto migliori di quelle ottenute in gara, e aspettiamo di dimostrarlo a voi e al mondo in Turchia, dove si disputerà il prossimo Gran Premio.