Eurosport - mer, 30 apr 23:22:00 2008
Il Manchester United rimane l'unica squadra ancora imbattuta in Champions League in questa stagione: quella di Mosca sarà la terza finale per i Red Devils che nelle due precedenti occasioni hanno alzato il trofeo
"Un gran gol, un tiro incredibile: sono felicissimo l'abbia fatto Scholes perché l'ha certamente meritato. Ci ha portati in finale". Le parole di Wes Brown sottolineano l'impresa del centrocampista numero 18 del Manchester United, un fuoriclasse che è riuscito a riconquistarsi una finale di Champions dopo aver saltato per squalifica quella del 1999, quando i Red Devils si imposero incredibilmente sul Bayern con due gol nei minuti di recupero al Camp Nou di Barcellona.
Paul Scholes è il simbolo della superiorità di questo United nei confronti del Barcellona, una differenza che non si vede nelle giocate di Cristiano Ronaldo ma nella coesione di un gruppo che ha saputo soffrire e ha sudato nel doppio confronto contro i catalani, come accaduto anche nei 180 minuti di fronte alla Roma di Spalletti.
Dall'andata degli ottavi - gol di Benzema a Lione - la squadra di Ferguson non subisce gol in Champions: 486 minuti di imbattibilità europea per la porta di Van Der Sar, un altro dei protagonisti della corsa stagionale dello United, ormai l'unico club a non aver ancora perso in questa edizione della Coppa dei Campioni.
Nella finale tutta inglese di Mosca il Manchester United potrà contare su un'altra statistica incoraggiante: il 21 maggio i Red Devils giocheranno la terza finale di Champions della loro storia e nelle due precedenti occasioni si sono portati a casa il trofeo. Accade per la prima volta nel 1968 con il 4-1 sul Benfica di Eusebio, schiantato dalle magie di Best e dai 92.000 di Wembley che spinsero lo United al primo trionfo inglese in Europa. Un ricordo ancor più vivido è però quello del 1999, quando i gol in mischia di Sheringham e Solskjaer misero al tappeto un Bayern già esultante: in quella notte irripetibile al Camp Nou c'era un certo Ryan Giggs, ora capitano e leader assoluto dei Red Devils: "Lo spirito è lo stesso di 9 anni fa - ha assicurato dopo il successo sul Barça - e speriamo finisca nello stesso modo". Le statistiche sono d'accordo, il Chelsea certamente meno.
Luca Stacul / Eurosport