Giro di Romandia - Il prologo è di Cavendish

Eurosport - mer, 30 apr 18:23:00 2008

Il britannico vince la crono d'apertura del Giro di Romandia davanti a Daniele Bennati

CYCLING 2008 High Road Mark Cavendish - 0

I nativi dell'Isola di Man hanno due privilegi, uno è fiscale, il secondo invece è quello di avere la velocità nel sangue. Nigel Mansell veniva da quell'isolotto britannico tempio dello spettacolare Tourist Trophy motociclistico. Mark Cavendish, compaesano dell'ex Leone della Ferrari, viaggia forte in pista e anche nelle cronometro brevi. Vittoria per lui nel vernissage di Ginevra, un andata e ritorno di due chilometri da fare tutta di un fiato. 14esimo sigillo della sua carriera, professionista dal 2005, quando da poco aveva compiuto 19 anni appena. Tedesco di formazione, Cavendish è il faro della High Road, squadra nata dalle ceneri della disgraziata T-Mobile e già a segno in stagione con Kirchen mercoledì scorso alla Freccia.

Note positive per gli italiani. Un bel rientro per Daniele Bennati, ritorna dopo sette mesi alle competizioni per un gravissima infiammazione alla rotula del ginocchio sinistro. Maglia nuova, quella verde della Liquigas, e già possibilità si spera di essere competitivo nella prima volta romanda. Chiuderà secondo a 27 centesimi solamente da Cavendish. Tra i big si salva solo il vincitore del passato Romandia. Thomas Dekker preferisce crono lunghe rispetto a quelle mignon ma ha solo due secondi dal vincitore. Chi si pianta in maniera lampante è il due volte vincitore del Giro di Germania. L'esperta locomotiva tedesca Jens Voigt usa il rapportane ma le gambe sembrano patire. Soffre la pedalata e piange il cronometro. Sei secondi in due chilometri sono veramente tanti.

Marcello Piazzano / Eurosport