Giro di Romandia - Lo scatto di Iglinski brucia tutti

Eurosport - mer, 30 apr 19:57:00 2008

Maxim Iglinski (Astana) vince la prima tappa del Giro di Romandia battendo allo sprint Mikael Albasini, ciclista svizzero che adesso guida anche la classifica generale

CYCLING 2008 Giro di Romandia Iglinski - 0

La prima tappa del Giro di Romandia finisce nel profondo est. A vincere è Maxim Iglinski, kazako doc, campione nazionale e portacolori della Astana, la squadra che farà da spettatrice ai prossimi Giro d'Italia e Tour de France. La vittoria della formazione di Bruynell, quella con la maglia celeste tanto sbiadita e macchiata dagli scandali della Grande Boucle della scorsa estate, trova sui saliscendi romandi il modo migliore di ringraziare l'Unipublic per l'invito alla prossima Vuelta.

Senza Contador, assente per motivi di pianificazione, è proprio il campione nazionale kazako a trovare la fiammata vincente interpretando al meglio l'ultima curva all'interno di Saignelégier. Non ha paura Iglinski, a differenza di Thomas Dekker. Una fiondata che diventa un piccolo capolavoro e che mette su di un vassoio d'argento il successo per questo corridore, passato pro tre anni fa con la maglia della scomparsa Domina Vacanze.

Alle sue spalle arriva Mikael Albasini, lo svizzero terzo nel microprologo, e adesso nuovo titolare della maglia oro di leader del Romandia edizione numero 62.

Si vede poca Italia nella parte finale di questa prima frazione. Si vede solo Morris Possoni della High Road, protagonista con Patxi Vila della lampare e Breschel della Csc della fuga di giornata. I tre vanno via dopo dieci chilometri e arrivano ad avere quasi otto minuti di vantaggio.

Il giovane danese è il primo a cedere il passo, mentre il basco e Possoni mollano la presa sull'erta finale.

Chi fa paura, sia in ottica Romandia, che in vista del prossimo Giro è Dennis Menchov. Il russo della Rabobank violenta la sua bici e diventa gregarione di russo per Thomas Dekker. Pedalate che fanno male e scremano il gruppo facendo fuori in meno di tre chilometri tutti i velocisti.

Qualche schermaglia nel finale, la patria del gruviera. E arrivo che premia Iglinski, al terzo importante successo dopo il gran premio di Camaiore nel 2005 e un atappa al Delfinato lo scorso anno.

Eurosport