Eurosport - mer, 30 apr 15:31:00 2008
Ai mondiali di hockey su ghiaccio che prenderanno il via il prossimo 2 maggio, il Canada, paese ospitante, proverà a bissare il titolo conquistato nel 2007, ma dovrà difendersi dagli attacchi di USA, Russia, Repubblica Ceca e Svezia. Per la giovane Italia l'occasione di fare esperienza
I Mondiali di hockey fanno ritorno nella loro sede più naturale, in quella che può essere considerata la "casa spirituale" di questo sport, ossia il Canada. Ma nel Paese dove i campionati midget attraggono più audience dell'ultimo Grand Prix di F1 in Spagna, qualche dubbio rimane sul fatto che l'evento, in programma dal 2 al 18 maggio prossimi, possa catturare l'attenzione dei canadesi, ora tutta rivolta alla Stanley Cup. La concomitanza con i playoff di NHL sta infatti lasciando poco spazio agli imminenti mondiali finora dominati proprio dal Canada che nell'oalbo d'oro della manifestazione ha posto il proprio nome ben 24 volte, eppure non ha mai avuto l'onore di ospitare un Campionato del Mondo.
Mentre la Federazione Internazionale di Hockey (IIHF) celebra il proprio centenario, l'hockey canadese coglie l'opportunità per fare le prove generali in vista delle Olimpiadi del 2010 che avranno sede a Vancouver. E proprio i risultati di questi mondiali avranno un impatto sui prossimi Giochi invernali dal momento che la classifica finale determinerà anche le teste di serie di Vancouver, e il Canada occupa attualmente la terza posizione dietro a Svezia e Finlandia (l'Italia è 13esima). I padroni di casa sono tra i principali candidati al titolo anche se la cabala non gioca a loro favore e rivela che l'ultima squadra capace di vincere davanti al pubblico amico è stata l'ex Unione Sovietica nel lontano 1986.
La formazione canadese sarà costituita in gran parte da giocatori eliminati nei playoff della Stanley Cup, ma il potenziale e l'esperienza internazionale dei nordamericani rimangono elevati perché Shane Doan (Phoenix Coyotes) capitano della squadra che lo scorso anno conquistò l'oro a Mosca, oltre all'mvp del 2007 Rick Nash (Columbus Blue Jackets) offrono ottime garanzie, così come l'attacco composto dal duo di Ottawa Jason Spezza e Dany Heatley.
Attenzione però all'attacco della Russia che tra le proprie fila potrà schierare Alexander Ovechkin e Ilya Kovalchuk. Cercano un posto sul podio anche gli Stati Uniti, che tuttavia non vincono il titolo intercontinentale dal 1960. Svezia, Finlandia e Repubblica Ceca sono le altre favorite.
Le città di Quebec e Halifax ospiteranno i Mondiali che prevedono nel turno preliminare un format di 16 squadre suddivise in 4 gironi con la formula del round robin. L'Italia giocherà a Quebec nel Gruppo D assieme a Repubblica ceca, Russia e Danimarca. Nel Gruppo A figurano Svezia, Svizzera, Bielorussia e Francia; nel Gruppo B Lettonia e Slovenia se la vedranno con USA e Canada mentre il girone C sarà composto da Germania, Finlandia, Norvegia e Slovacchia.
Le migliori tre squadre di ogni girone avanzeranno al turno di qualificazione (che verrà suddiviso in altri due gruppi e porterà ai quarti di finale) mentre le quarte classificate nel turno preliminare nel relagation round saranno chiamate ad evitare la retrocessione nella Division I.
Intanto l'Italia di coach Micky Goulet ha concluso il training camp di Sherbrooke, sede del ritiro premondiale azzurro, e giovedì si trasferirà a Quebec City.
Alessandro Dal Lago / Eurosport