Eurosport - mer, 30 apr 10:11:00 2008
29 punti di McGrady e una prova da dimenticare dei Jazz consentono agli Houston Rockets di accorciare le distanze e portarsi 2-3 nella serie con Utah vincendo in casa 95-69. Nella Eastern Conference Detroit supera Philadelphia 98-81 e sale 3-2
Con Tracy McGrady ancora una volta decisivo grazie ai suoi 29 punti e il netto successo per 95-69, Houston evita l'eliminazione limitandosi a gestire nella parte conclusiva del match un vantaggio davvero considerevole maturato soprattutto tra il secondo e il terzo quarto. Ma MCGrady ha trovato spalle importanti in Luis Scola, doppia doppia con 18 punti e 10 assist, e anche in Rafer Alston e Dikembe Mutombo, mentre i Jazz sono sembrati più concentrati sulla partita decisiva da giocare in casa nel prossimo turno che sulla chance di potere chiudere la serie quanto prima possibile, evidenziando le peggiori statistiche offensive dall'inizio della stagione con appena il 36.5% al tiro, e un mediocre 2/9 da tre. L'esatto contrario di quanto era accaduto nelle prime tre partite della serie, ai cui standard di eccellenza i Jazz dovrano rapidamente tornare se vorranno conquistare una semifinale che prima di questa gara sembrava scontata e ora invece viene considerata con qualche preoccupazione in più.
Nella Eastern Conference i Pistons, pur senza strafare, hanno dato l'impressione di poter vincere anche grazie alla giornata di vena discreta di Chauncey Billups, 21 punti, Richard Hamilton, 20 e Rasheed Wallace 19, apparsi decisamente più continui e precisi rispetto alla partita precedente. Detroit, finalmente al comando della serie per 3-2 e per la prima volta capace di vincere due vittorie consecutive, ha la grande occasione davanti e non vogliono farsela scappare: "Ce la possiamo fare ma non dobbiamo assolutamente farci scappare questa occasione" dice il coach di Detroit Flip Saunders. Il match ball è in trasferta, a Philadelphia, per evitare una gara 7 che sarebbe comunque in programma in casa.
Tra i 76ers si è segnalato Andre Iguodala, 21 punti per il suo career high nei playoff, ma piuttosto isolato nella sua serata positiva, mentre dall'altra parte Billups, Wallace e Hamilton continuavano a mettere punti a raffica, 58 nei primi tre squarti. Nel finale, nonostante qualche segnale di reattività in più, Philadelphia non ha mai dato l'impressione di potersi rimettere in partita. Finisce 98-81.
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