Si avvicina la fatidica data di venerdi`, giorno in cui Siena affronta la terza Final Four di Eurolega della sua storia. A Madrid la Montepaschi campione d’Italia se la vedra` con il Maccabi Tel Aviv per la prima semifinale dell’ultimo atto della maggiore competizione continentale. Dall’altra parte del tabellone si affrontano Cska Mosca e Tau Vitoria. Per la squadra toscana si tratta della terza apparizione alle Final Four di Eurolega, dopo quelle del 2002-03 (a Barcellona Ford e compagni furono battuto in semifinale da Treviso, che poi perse con i padroni di casa la finalissima) e del 2003-04 (a Tel Aviv senesi esclusi in semifinale nello spettacolare derby italiano con la Fortitudo, terminato 103-102 dopo un overtime). Ovviamente in casa toscana ci si augura un risultato piu` favorevole. Saranno circa tremila i supporters senesi che accompagneranno Stonerook e compagni a Madrid. Il primo tifoso, nonche` general manager e artefice principale del ‘progetto’ Siena e` senza dubbio Ferdinando Minucci, a cui Datasport ha chiesto le sue impressioni a poche ore dalla palla a due della semifinale con il Maccabi.
Minucci, le Final Four non sono una novita` ne` per lei ne` per Siena? Questa volta pero` con che spirito vi avvicinate?
‘ E’ un’emozione chi si rinnova, visto che e` la terza partecipazione alle Final Four in cinque anni di Eurolega per Siena. Sta diventando un’abitudine piacevolissima, molto emozionante, specie perche` siamo arrivati a chiudere un cerchio con una struttura alla quale lavoro da tanto tempo, con un risultato di livello europeo di altissimo prestigio. Quindi un lavoro durato tanti anni che si chiude con una partecipazione alle Final Four e che si apre con la possibilita` di vincere un titolo che negli altri due anni ci era sempre sfuggito.’
Con l’esclusione di realta` importanti quali Panathinaikos, Barcellona e Real Madrid, siete probabilmente la seconda squadra piu` forte, tra le quattro partecipanti alla Final Four di Madrid, dopo il Cska Mosca. Opinione azzardata?
‘ Credo che queste siano prettamente valutazioni giornalistiche. Noi andremo ad affrontare il Maccabi, che ha una forza e una tradizione notevole in Europa. Il Cska Mosca l’ha detto lei, e` la favorita, mentre il Tau Vitoria si e` qualificato per la quarta volta di fila alle Final Four di Eurolega. Non si puo` certo dire che siamo in cattiva compagnia, anzi… Poi e` innegabile che noi in questo momento esprimiamo un gioco bello ed efficace. Qui pero` non si tratta di chi e` piu` bello, ma si tratta di vincere le partite e devo dire che i nostri antagonisti non sono da meno’.
Il primo di questi e` il Maccabi Tel Aviv, in pratica il movimento cestistico israeliano, la tradizione di cinque Coppe dei Campioni in bacheca.
‘ E’ un avversario non facilmente digeribile. Basta vedere l’esperienza che hanno in campo internazionale, con alcuni giocatori che hanno disputato diverse Final Four, vincendone anche qualcuna negli anni recenti. Noi siamo sicuramente in grande crescita ma dobbiamo ancora consolidarci a livello europeo. E’ una partita secca, non ci vede favoriti, su questo non c’e` dubbio. Ma essendo una partita senza ritorno, ci sara` tensione, emozione, agonismo, tanta voglia di fare e una cornice di pubblico meravigliosa. Tutto questo ha un valore per rendere ancora piu` incerto un pronostico che altrimenti ci vedrebbe sfavoriti’.
Questa Final Four e` una consacrazione anche per coach Pianigiani, cresciuto con voi fin dal settore giovanile e ora da tutti considerato come uno dei migliori tecnici d’Europa.
‘ Io andrei piano con queste valutazioni. Stimo molto Simone, visto che sono stato il primo a capire le sue doti e a dargli le possibilita` di esprimerle. Pero` mi sembra azzardato dire che ha raggiunto i vertici del basket europeo. Questo capita spesso anche con i giocatori italiani, con i giornalisti che esaltano in maniera un po’ troppo frettolosa. Il piu` grande allenatore italiano e` e resta Ettore Messina. Il giovane allenatore italiano piu` forte e` Pianigiani. Sono convinto, perche` lo conosco bene, che ha le potenzialita` per diventare il miglior tecnico italiano e anche il piu` bravo di tutta Europa. Ma deve ancora dimostrare tanto e spero lo faccia con Siena gia` a partire dalle prossime Finl Four.’
Intervista di Claudio Barbieri
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