Eurosport - gio, 30 apr 20:59:00 2009
Gli italiani hanno perso, gli italiani fanno schifo: questo è l'unanime commento a caldo dopo il secondo turno degli Internazionali d'Italia. Proviamo a ragionarci a freddo
Anche a Roma la sindrome del secondo turno: in questo 2009 i nostri giocatori, per un motivo o per l'altro, hanno trovato difficoltà a vincere due partite di fila nei tornei che contano. Così al terzo turno del Foro Italico non ci sono più tracce d'azzurro. Prima di tornare a concentrarsi sulle sfide che contano, quelle al vertice, che si possono riassumere in "Nadal contro tutti", uno sguardo d'assieme sul nostro tennis maschile ci sta. Giusto per andare un po' più in profondità delle solite reprimende a Fognini per il suo modo di stare in campo e della liquidazione di Seppi quale monotono altoatesino monocorde.
E' ovvio che ognuno è libero di pensarla come vuole e l'impallinamento del tennista italiano è ormai sport nazionale. Anzi in taluni stimola anche l'esercizio di stile. Però per onestà intellettuale bisognerebbe anche un po' mettersi d'accordo sui parametri di valutazione della prestazione di un giocatore e dunque provare ad analizzare le prestazioni dei giocatori con logiche un po' più tecniche e meno umorali.
Per Seppi finora non è stata una grande annata e a questo si aggiunge che molti gli rimproverano monotonia di gioco , poca personalità. Di fatto le caratteristiche del suo tennis sono molto precise: solidità da fondocampo, capacità di costruire geometrie efficaci in progressione di ritmo, applicazione in allenamento che gli ha permesso negli anni di esprimere un livello di gioco che gli permette di giocarsela alla pari più o meno con tutti esclusi i primi 4 o 5 del mondo. Nel 2009 non ha avuto giornate eccezionali e nemmeno momenti tragici. Su dodici tornei cui ha partecipato il sorteggio gli ha riservato subito (al primo o al secondo turno) , tre volte Federer, una volta Murray una Nadal. A Roma, dove , certo, pur facendo del suo meglio ha preso 6-2- 6-3 da Nadal, era comunque n. 37 del mondo, una classifica che non fa proprio schifo se si considera che un talento come Gulbis è 43°, un tignoso come Lleyton Hewitt è 53°, un osso duro come l'argentino Monaco è 58°, un combattente come Tipsarevic è 65°, un gran rovescio come Youzhny è 67°. Ma Seppi è grigio, è troppo regolare, non entusiasma gli amanti del genio e nemmeno quelli della sregolatezza.
Veniamo alla sregolatezza: Fabio Fognini. I giornali di oggi sono pieni di rimproveri per il suo comportamento in campo. C'è chi reclama per l'educazione, chi per l'atteggiamento, chi perché non ha battuto il francese Simon, chi gli consiglia lo psichiatra o almeno lo psicologo. Di sicuro Fognini in campo è spesso indisponente. Ha proprio un atteggiamento, un linguaggio del corpo che se non lo conosci ti farebbe venir voglia di prenderlo a sberle. Guarda caso, questo suo deambulare ciondolando, come un bullo di periferia, corrisponde sempre ai momenti di difficoltà del match. Quando diventa insicuro, sembra diventare strafottente. Di sicuro starlo a guardare in quei frangenti è fastidioso. La realtà comunque, se cerchi di capire il perché di quell'atteggiamento, è che Fognini oggi è l'unico dei nostri che, oltre ad avere fisico e tecnica da potenziale top 10 (con il diritto fa i buchi per terra), ha anche quel fondo di sfrontatezza che serve per diventare veramente forti. Se gioca contro uno come Simon, n. 7 del mondo, lui non si sente inferiore, anzi. E quando per un motivo o per l'altro (ieri era cotto dopo il match di tre ore del giorno prima con Volandri, finito all'una e mezza di notte, e a metà del secondo set è crollato fisicamente) il gioco non esprime quello che lui sente dovrebbe essere, sclera. E diventa, come minimo, antipatico. Nessuno lo nega.
Però ha ventun'anni, quando picchia fa veramente paura e il suo mentore, Riccardo Piatti, sostiene che con due stagioni di lavoro, esperienza e conoscenza di come si deve gestire tatticamente e mentalmente un match, può diventare un giocatore vero.
Dunque che si fa? L'italiano Seppi non va bene perché non mostra personalità, l'italiano Fognini non va bene perché ne ha troppa e di un genere che non piace. Quanto mi piacerebbe dovermi occupare non dico di un Federer di Pavia ma anche solo di un Del Potro di Rieti o di un Tsonga di Brescia. Però non trovo giusto sputare su un Seppi che non molla mai e prova a giocarsi (anche bene) il suo incontro con Nadal e nemmeno su Fognini, per indisponente che sia. E' lui e non io che fa da più di 10 anni la vita del professionista per provare a sfondare; è lui e non io che si prende bordate di fischi quando spacca la racchetta, è lui che comunque, se non riuscirà a sfondare, avrà impegnato la sua giovinezza in un sogno trovandosi in mano un pugno di mosche. Nell'epoca in cui tanti calciatori (e allenatori) guadagnano più di Federer senza vincere un tubo, a questo Balotelli del tennis italiano un po' di fiducia mi sentirei di concederla...
Commenti 27 - 46 di 46
io spero per fognini, magari anche per bolelli. Per quanto riguarda seppi lo seguo da quando aveva 19 - 20 anni e, vi devo dire la verità, speravo potesse diventare qualcosa di meglio di quello che è adesso. Non so se sia colpa dell'allenatore come ha detto qualcuno, o colpa dei sorteggi (in effetti un poco sfortunato lo è), o di qualcos'altro (gioco ripetitivo ecc.), però c'è da dire che l'impegno ce l'ho mette, pur non avendo grande talento. Provate a pensare se il bolelli di un paio di anni fa si fosse applicato e impegnato come seppi..secondo voi sarebbe entrato nei top 20? secondo me c'erano buone probabilità. Per quanto riguarda Fognini, oltre a fare un pò meno il bullo (anche se a volte non guasta), per me è un'incognita. Per ora speriamo..forza azzurri!
passa complettamente inosservato l`unico motivo per essere nottato e il suo pessimo comportamento avra dei grossi contatti al interno della fedderazione per essere cosi tanto protteto e promosso
caro bibbo io non sto sottovalutando i 250 ma sto solo dicendo che se si sceglie meglio dove giocare si hanno + possibilità invece che lamentarsi dei cattivi sorteggi! adesso Bolelli dovrà andare a Monaco dove l'anno scorso ha fatto finale. Se non si è cancellato nessuno c'è Cilic, Berdych, Gonzalez ( se non decide di cancellarsi ma essendo il detentore del titolo la vedo difficile) ma con questi giocatori ti devi confrontare...io dico di non sprecare tempo ed energie andando in casa di francesi, svizzeri e spagnoli (che mettono in campo almeno 10 ottimi giocatori, ovviamente so che gli svizzeri sono 2 ma io li eviterei nei 250) quando puoi scegliere.
tutto questo non significa che nei tornei di fascia + alta bisogna nascondersi: certo da numero 40 del mondo affronti gli avversari che ci sono lì meno tranquillo (forse) mentre da numero 28-30 o qualcosa di più non ti angoscia la prospettiva di precipitare in classifica...Ad esempio andate a vedere i risultati del ranking di Andreev e capirete meglio il mio punto di vista!
Basta pensare che dei tornei non Slam non Masters Bolelli ha scelto sempre i più ricchi (se c'erano 2 o 3 tornei andava in quello col montepremi + alto): se ne è andato a Basilea x trovare Federer (ai quarti, ma al 1 turno ha preso Berdych), quest'anno è andato a Marsiglia per trovare Tsonga (al 2 turno) ecc. Cmq facendo una programmazione più oculata e meno speculativa i risultati arrivano: Simon si è presentato a Casablanca (vincendo), a Bucarest, evidentemente volendo evitare Federer, Nadal e soci e misurandosi con avversari più deboli...fare un tentativo non nuoce (se non alle tasche di Pistolesi).
io volevo sottolineare un'altra cosa: i nostri 2 primi giocatori nel loro ranking hanno risultati negli Slam (seppur non eccezionali), hanno disputato tutti i Master 1000 (dell'anno scorso), ma dove mancano (soprattutto Bolelli) è nella maggior parte dei tornei diciamo così "restanti". Da quest'anno è + facile vedere la differenza non la nuova dicitura 500 e 250, ma io volevo solo dire che si trovano davanti giocatori (Hanescu, Kunistyn, Montanes ecc.) sicuramente non eccelsi che pur non avendo giocato in questi grandi tornei con buoni risultati o con titoli vinti sono più avanti in classifica. La tragedia è proprio questa: un Troicki che ti gioca tutti i Masters o gli Slam così come un Kunisty ( che approfittando anche della pazzia di Safin ha vinto un titolo) si avvantaggeranno sui nostri. Se Bolelli cercasse di andare a giocare nei tornei (io facevo solo l'esempio dei 250 perchè il nuovo regolamento mi pare inponga ai primi 32 del mondo di partecipare a Slam, Masters e almeno due 500 in stagione, mentre di solito i più forti ai 250 ci vanno solo se in casa , come i Francesi a Marsiglia o se devono fare punti) dove può fare punti, invece di andare in quelli dove si guadagna di +, forse avrebbe almeno un centinaio di punti in più...
In effetti hai pienamente ragione, i giocatori italiani allo stato attuale delle cose non sono nemmeno in grado di vincere un 250, probabilmente gli unici alla loro portata sono oggi come oggi i tornei di 4a o 5a fascia, i Challenger e così via...
Alla luce di questo, non vedo come alcuni, anche esperti del settore - o presunti tali - possano arrivare a pronosticare qualcuno dei tennisti azzurri come un Top10 in prospettiva futura.
Io rimango sempre convinto che bolelli se riuscisse a mettere a posto quella testa là c darebbe grandi soddifazioni... Ha un diritto da top player, un rovescio e un servizio non malaccio e cn un pò d allenamento su questi due fondamentali tecnicamente sarebbe da top 20 almeno... Il problema rimane come sempre la testa; rimarrà il classico giocatore incompiuto perchè mentalmente non è un vincente...Peccato
purtroppo credo che stiate sottovalutando parecchio i tornei 250
se vediamo tutti quelli di quest'anno con i relativi vincitori......
brisbane: stepanek
chennai: cilic
doha: murray
auckland: del potro
sydney: nalbandian
v. del mar: gonzalez
costa du saipe: robredo
san jose: stepanek
marsiglia: tsonga
buenos aires: robredo
delray beach: Fish
huston: hewitt
casablanca: ferrero
......ci rendiamo conto del livello di chi vince tali tornei.
alla luce di questo, e alla luce del fatto che nei primi 30-40 del mondo gli unici a non aver mai vinto in carriera un solo torneo di bassa fascia (oggi 250) sono due tizi a caso, tali Simone ed Andreas, ritengo MOLTO DIFFICILE che fognini & Co. possano aspirare addirittura a vincerne.
per pensare a un buon piazzamento in uno di questi tornei, dovrebbero sceglierne uno magari in quelle settimane in cui se ne giocano 3 diversi contemporaneamente, così i giocatori forti si disperdono meglio e lasciano a loro maggiori possibilità.
Intanto novak è appena approdato in semifinale sembrando molto solido. Io lo vedo in finale.
Il tuo ragionamento è più che logico, certo però che è sconsolante sapere che negli Slam e nei tornei 1000, 500 (che sono quelli dove si vedono i giocatori forti per davvero) i nostri tennisti non possano essere competitivi. Andare a giocare 250 può essere una soluzione, però allora bisogna vincerli questi tornei, se si hanno davvero i numeri per diventare giocatori di primo livello. Facendo piazzamenti nei 250 e uscendo subito negli altri si può ottenere una discreta classifica e dei buoni introiti economici (e forse è solo a quelli che sono interessati) ma di certo non si fa il famoso salto di qualità, che da anni si sente annunciare e mai si verifica.
non è meglio (ora che sei in crisi) andare a giocare tornei 250 dove puoi essere tra le teste di serie piuttosto che altri in cui puoi passare pochi turni? Se analizziamo la classifica di Bolelli ha risultati migliori di chi gli sta davanti negli Slam e nei Master ma non nei cd tornei minori dove sino ad oggi aveva una finale e una semi...ora ha scartato 200 punti tutti in una volta e lunedì sarà 50 o 51 (dipende da Zverev). La cosa brutta è che quando il 18 maggio Seppi scarterà i punti di Amburgo, Bolelli sarà il nostro numero uno ma sarà a sua volta circa 60 del mondo se a Monaco non fa punti...e ora Rino Tommasi si lamenta che il nostro numero 1 è numero 36!!! La cosa positiva è che Fognini può sicuramente migliorare la sua classifica, mentre Bolelli e Seppi sono fortunati che i prossimi Masters si giocheranno ad Agosto, ma devono riuscire a fare più punti possiile per approfittare dei "tonfi" di alcuni giocatori a RG e Wibledon.
per quanto riguarda Seppi secondo me è grave che da quella altezza serva così male (la sua seconda è ridicola) ma bene o male fa quello he può. Onestamente io proverei a cambiare qualcosa nel mio gioco o meglio a ragionare sulla possibilità che il mio allenatore mi abbia già insegnato tutto e che per fare un ulteriore salto di qualità non devo affidarmi (senza per questo sentirmi in colpa o mancare di rispetto) a qualcun'altro. Lo stesso problema lo ha Bolelli: si può arrivare ad un certo punto in cui hai già dato tutto al tuo allievo e dovresti avere l'onestà intellettuale di dirlo. A me sembra invece che Pistolesi gli stia attaccato come una sanguisuga, lo faccia partecipare a tornei 250 con grandi montepremi ma con un campo partenti troppo competitivo, mentre forse nei momenti di scarsa fiducia hai bisogno di passare più turni possibile. Questo non significa dover giocare challengers o futures ma solo avere l'umità che ha avuto x esempio Simon che ancora l'anno scorso ha giocato Casablanca e Bucarest pur in settimane dove c'erano tornei più ricchi.
Ragionando sui singoli (è veramente urtante il solito discorso che gli "italiani" spariscono al 1 turno) Fognini è riprovevole sul piano comportametale (ma anche Federer da giovanissimo non mi risulta sia stato uno stinco di santo) ma se avete visto i primi 5 game con Simon e con Murray, la partita con Cilic e l'ultimo set con Berdych qualcuno avrebbe a ragione potuto pensare che il giocatore con miglior classifica fosse lui...cmq a 21 anni ha avuto già 2 operazioni, aspettiamo a giudicarlo alla fine di questa che mi auguro per lui possa completare senza lunghi stop. Vi ricordo che il ragazzo è 75esimo senza 2 Slam e senza punti nei Master da qui in poi. Aspettiamo: ve lo dice una che dopo la sua vergognosa partita con Monfils a Madrid aveva smesso di considerarlo un giocatore italiano!!!
Anche Berdych - faccio un nome a caso - picchia e molto, molto più di Fognini, eppure nemmeno lui è riuscito ad essere un Top10 (in realtà dovrebbe essere stato n°9 per un paio di settimane, ma nulla di più) nonostante come talento e atteggiamento sia superiore al ligure.
Ma poi costruirsi la classifica... l'unico modo che ha è giocare tornei minori sulla terra, visto che in quelli più importanti non vince mai più di due partite quando va bene. Il problema è, come ha fatto giustamente notare qualcuno, che sulla terra si gioca relativamente poco e quindi hai voglia a costruirti una classifica importante! Con che vittorie, poi? Questa può essere semplicemente ignoranza mia in materia, ma non mi pare che Fognini abbia vinto tornei anche solo di 3a fascia, come i 250.
Poi ancora con questa storia del dare tempo... guarda che tra i primi giocatori al mondo, a parte Federer, Roddick e Davydenko, abbiamo tutti ragazzi che hanno l'età di Fognini (87) e Bolelli (85), solo che questi hanno già giocato semifinali e finali di Masters Series o addirittura di Slam, in molti casi vincendole anche! Questo mentre noi festeggiavamo se le nostre "giovani promesse" approdavano ad un 2° turno dei suddetti tornei.
Questo per sottolineare ancora una volta come ad oggi un abisso separi gente come Fognini e Bolelli che si credono campioni dai campioni veri che sono in Top10.
Sono perfettamente d'accordo con l'autore dell'articolo.
È un Monfils in piccolo.
Ha dei gran colpi e PICCHIA sempre, specialmente con il dritto in salto ad allargare..
Diamogli tempo.. Lui e Bolelli possono ambire ai primi 20.
Ora Fabio si deve costruire una classifica che gli permetta di giocare i più importanti tornei senza passare dalle qualificazioni e di sta riuscendo.. Oggi è già 77esimo.
L'ITALIA NON SFORNA GIOCATORI PERCHè IL TENNIS COSTA UN SACCO DI SOLDI E POCHI ELETTI POSSONO PERMETTRSI DI GIOCARE E SOPRATTUTTO ALLENARSI CON REGOLARITà,MAGARI CON QUALCHE BRAVO TRAINER,SOPRATTUTTO PER LA TESTA...EHEHEH SIAMO DEBOLUCCI SOTTO PRESSIONE....
IO ABITO A RIMINI E UN CAMPO COPERTO COSTA 23-26 EURO ALL'ORA....SE GIOCO 2 VOLTE A SETTIMANA...SONO 200 EURO ALMENO,,,VOLENDO OGGI M'ALLENO COL MAESTRO CHE VOGLIO MIGLIORARE IL SERVIZIO E IL DRITTO....ALTRI 30 EURO....
INCENTIVIAMO ALTRI SPORT NON SOLO IL CALCIO.
Fognini davvero indecente in campo..già me lo vedo fuori dal foro sul booster a fare il bulletto..diciamo che è proprio il giocatore che si merita l'italia. Talento? Io ho visto un giocatore senza alcun tipo di preparazione tattica, palle corte, dritti di qua, di là, rovesci perlopiù in mezzo alla rete o fuori..non si diventa top 10 e nemmeno top 30 giocando così a meno che non si abbia un talento straripante o un atletismo eccellente..tutte cose che mi sembra fognini non abbia..bolelli senz'altro gioca meglio a tennis, fondamentali discreti ma niente di più. Ma possibile che nessun italiano sappia servire decentemente?
i primi 50 giocano tutti con una potenza simile a fognini. Poi non mi pare che abbia un servizio devastante, anzi non gli ho visto fare un ace in 2 partite credo. L'unica arma davvero importante che ha e altri non hanno è la smorzata che fa con molta facilità. Inoltre anche quando si costruisce il punto rimande dietro non seguendo a rete. Con queste caratteristiche nn penso possa far granchè sul veloce...Ovviamente spero di potermi sbagliare, ma per me può diventare un buon top 50 ma non credo un top 20 o un top 10. Chi ha scritto questo articolo mi pare abbia fatto un analisi molto superficiale e da bar...
Tania ma tu hai una minima idea di quanti punti ci vogliono per arrivare intorno alla decima posizione? Te lo dico io: circa 3.500. Fognini è "buono" solo sul rosso, ok? Supponiamo che faccia quarti a montecarlo, semifinale al foro italico, quarti a madrid e quarti al Roland Garros (ma ci crediamo???). Supponiamo che giochi sulla terra anche i due series 500 che gli permette il regolamento..ok? ci sei? Insomma farebbe circa 1.500 punti (non ho fatto i conti esatti). A quel punto gli mancherebbero 2.000 punti. Dove ceppa li prende? Toh non ci avevo pensato, la vittoria a wimbledon paga proprio 2.000 punti, che sciocco che sono stato. Ho anche un'altra idea, se sommiamo i punti di Seppi + i punti di bolelli + i punti di fognini otteniamo 3.831 punti che in questo momento valgono la 9° posizione. Come dire che per fare un top ten (scarso, il nr9) ci vogliono i nostri migliori tre giocatori. Ma ci credete alle cose che scrivete? Alle volte sembra di parlare con persone che non conoscono neanche i meccanismi della classifica.
zverev e' nei quarti di finale e non e' un fesso sta in grande forma
fognini ha pagato la partita con volandri ha dato dimostrazione negli scorsi tornei che se vuole puo' diventare un giocatore di vertice
ma ci vuole testa e carattere.
tra i primi dieci al mondo puo' entrare eccome se lo vuole
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