Serie A - L. Enrique "Futuro? Ho già deciso"
lun, 30 apr 20:14:00 2012
Il tecnico della Roma resta vago alla vigilia della sfida con il Chievo e non vuole tornare su quello che sarà il suo futuro (Foto Ap/LaPresse)
Il tecnico giallorosso adesso non pensa al domani ma solo alla prossima sfida. Soprattutto alla vigilia di una partita delicata come quella con il Chievo in programma domani a Verona. "Non ho nessun pensiero che non sia quello di preparare questa partita, è l'unica cosa che mi interessa. Cercare di battere il Chievo e poi ci penseremo. Stiamo in una situazione in cui non abbiamo tempo di pensare, se perdiamo non potremmo entrare nella lotta per l'Europa".
E non entra nel dettaglio futuro anche dopo gli attestati di stima pubblici di Baldini. "Sono molto motivato per la prossima partita. Non è cambiato niente da 2-3 giorni fa. Questa settimana ci stiamo vedendo troppo io e voi. Lo stesso discorso se volete lo ripeto, ma penso sia molto chiaro. Se mi sento solo? No, affatto". Torna sul pareggio con il Napoli. "La delusione più grande è pensare che i tifosi possano credere che non ce la mettiamo tutta. Ma questo è il calcio, succede quando i tifosi non si identificano con la squadra perché pensano che manchi un po' di carattere. Non vogliamo mai pareggiare, cerchiamo sempre di vincere. E spesso accade che, per questo, perdiamo. Di questo mi assumo le responsabilità. La squadra col Napoli ha fatto un primo tempo completo. Poi quando il Napoli è avanzato noi eravamo in difficoltà. Abbiamo sofferto la paura di vincere, poi quando eravamo sotto avevamo paura di sparire. Nel secondo tempo il Napoli è stato molto superiore. Ma comunque risultato giusto".
"Se resto alla Roma? Non è cambiata nessuna cosa da 2 giorni fa - continua - Non mi interessa parlare di niente, mi interessa lavorare. Sono orgoglioso di essere il tecnico della Roma. Ci sono solo due possibilità: rimanere o andare via. È facile: 50 e 50. Ho detto tante volte che sono un allenatore diverso, se volete anche il più scarso della Serie A: quando arriverà il momento dirò quello che penso dopo aver parlato con la società. Prenderò la mia decisione. Ma io so al 100% cosa fare". Ma la sua Roma anche domani dovrà fare a meno di molti uomini. "Non mi piace parlare d'emergenza. Bojan ha subito un colpo al polpaccio, è in forte dubbio. Ma c'è Tallo, Piscitella. Temo il Chievo, sì, ha un sistema di gioco riconosciuto da 2-3 stagioni. Sarà una partita difficile, è una squadra molto ben lavorata. Spero di vedere la Roma più vicina alla partita col Napoli che alle precedenti. Se vinciamo questa partita possiamo farcela. C'è molto equilibrio in questo campionato".
Entra nello specifico di alcuni singoli giocatori partendo da Pjanic. "Per me è un calciatore unico, diverso. Ha 21 anni ma è diverso. Ha fatto una stagione di altissimo livello, è stato sempre a disposizione. Qualche alto e basso, è normale. Ha fatto una bellissima stagione. Vorrei dire che con i calciatori giovani bisogna avere pazienza. Quando vedo qualche fischio a ragazzi di 21-22 anni mi sembra ingiusto. È facile contestare, ma non è bello fischiare dei ragazzi appena arrivati. Parlo di tutti. Dopo 3-4 anni questi ragazzi faranno grande la Roma. Ma il futuro della Roma è un gran futuro"
"Tutti i nuovi arrivati giocano un tipo di calcio diverso, in ruoli diversi - continua Luis Enrique - È la prima stagione per loro in un altro paese, quasi per tutti. Se continuano a giocare insieme e crescere penso che sarà un bel futuro. Per voi magari non sono migliorati, per me si. De Rossi? Ha giocato quasi sempre da regista. E anche domani giocherà a centrocampo". Chiusura sul suo carattere e quando qualcuno lo indica come poco combattivo cambia faccia. "Certo che sono un combattente, gli asturiani sono tutti combattenti. Lo so da quando sono nato, per fortuna".
L. Enrique pre Chievo

Commenti 1 - 11 di 11
Ha già deciso dopo na stagione fallimentare buttatelo fuori questo arrogante e per lo piu ignorante che non vuole accettare i suoi fallimenti
L. Enrique, "VAI A CASA"!!!!!!
quoto rod. oltre ai calciatori da lui menzionati aggiungerei L.Angel. E sarebbe bello un paio di difensori centrali veri sotto i 30 anni possibilmente, due laterali veri che non si può fare un campionato con rosi taddei e luis angel, e se ci vogliono sbattere pure una punta benvenga sennò io starei felice così.
secondo me Rod tra quelli da te nominati gli unci 2 a cui darei un altra chanche sarebbero taddei,juan e FORSE curci che con la juve vi ha addirittura parato un rigore (poi ributtato dentro)
Giusta analisi, i giocatori che ha a centrocampo vanno bene secondo te? Le palle perse a centrocampo da Pjanic, Gago, Marquinho, Lamela durante una partita non si contano, e se perdi palla a centrocampo con la difesa così alta è chiaro che i difensori lenti non recuperano. In più sono anche leggeri e perdono una marea di contrasti. Chiellini, Barzagli e Bonucci non sono delle frecce, eppure non si trovan mai in quelle situazioni.
I giocatori della difesa non hanno abbastanza velocita' per questo non tornano nei tempi che vorrebbe Luis pero'piuttosto che insistere cosi ,era meglio cambiare modulo per fare qualche punto in piu' sicuramente,una tartaruga non diventera'mai gazzella sia chiaro percio e'inutile insistere con i giocatori che ha ora la Roma in difesa,non sono adatti ad il tipo di gioco di Luis Enriche.
Spero tu abbia deciso bene...
Speriamo di finire il campionato in maniera decente.
spero vada via
vogliamo una campagna acquisti decente , bisogna migliorare il reparto difensivo , e voglio una punta
Resterà alla Roma.....ma a condizione che vengano buttati fuori Kiaer, Taddei, Perrotta, Rosi, Cassetti, Juan,Curci, Greco, ecc.ecc.......e che arrivino almeno 4 giocatori veri....
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