Eurosport - ven, 30 mag 20:14:00 2008
Vasil Kiryienka (Tinkoff) vince in solitaria la 19a tappa del Giro d'Italia. Tra i big si scatena l'inferno: Di Luca (con Savoldelli) inventa un numero incredibile e scala una classifica generale ora cortissima. Contador (Astana) è ancora maglia rosa, ma Riccò (a 4'') è vicinissimo
Dopo una fuga di oltre 170 km, la 19a tappa del 91° Giro d'Italia, 228 km da Legnano alla Presolana, è vinta da Vasil Kiryienka, della Tinkoff.
L'azione del corridore bielorusso, che parte al km 57 insieme ad altri sei compagni di fuga, è splendida. I battistrada arrivano a guadagnare sul gruppo maglia rosa anche 22' sul Passo del Viviano poi, sulla Presolana, Kiryiena, due volte secondo in questo Giro, decide di partire da solo, stacca uno a uno i compagni di fuga e va a tagliare a braccia alzate il traguardo per la prima volta in una frazione della Corsa Rosa.
Alle spalle del bielorusso è bagarre fra gli uomini di classifica. Danilo Di Luca, grazie a un incredibile Paolo Savoldelli, inventa un numero pazzesco nella discesa del Passo del Vivione, stacca Nibali sulla Presolana e chiude al secondo posto la tappa più bella di questo Giro d'Italia.
Il Killer di Spoltore guadagna più di un minuto su Riccò e quasi due su Contador, scalando una classifica generale ora cortissima. Lo spagnolo dell'Astana accusa lo scatto di Riccò sul Monte Pora e vede ora ridursi a soli 4 secondi il suo vantaggio sullo scalatore di Formigine in classifica generale. Poco più dietro, in terza posizione a 21 secondi, c'è quindi Danilo Di Luca.
E domani, prima dei verdetti che stabilirà la cronometro di Milano, si sale ancora; da affrontare Gavia (cima Coppi di questo 91° Giro) e Mortirolo.