Eurosport - ven, 30 mag 15:53:00 2008
I Los Angeles Lakers approdano alle Finali NBA chiudendo sul 4-1 la serie contro i San Antonio Spurs, campioni in carica. I gialloviola attendono ora l'esito della Finale della Eastern Conference fra Boston e Detoit per conoscere l'avversaria per il titolo
Finali NBA, eccomi. Vi ricordate di me? Sono Kobe Bryant. È passato un po' di tempo dall'ultima volta in cui ci siamo visti. Era il 2004 e, con me, c'era ancora il mio amico, beh, amico è una parola grossa, Shaquille O'Neal. Lui è poi andato a Miami l'anno successivo, e vi siete rivisti presto, perché ha poi vinto il titolo. Io invece sono rimasto qui, a Los Angeles, fedele ai gialloviola. Ho fatto un po' di fatica a tornare in alto, in una stagione non sono nemmeno arrivato ai playoff. Ma in questo tempo sono maturato tantissimo: quest'anno sono stato MVP, ma è stato anche merito dei miei compagni. Abbiamo finalmente una grande squadra. Come faccio a dirlo? Beh, abbiamo appena detronizzato gli Spurs in 5 partite...
Bryant è tornato. Per la quinta volta in carriera il figlio di Jelly Bean scenderà da protagonista sotto i riflettori delle Finali NBA, portando tre anelli in dote. Sono stati i suoi 39 punti, 17 dei quali nell'ultimo quarto, a permettere ai Lakers di chiudere la serie contro San Antonio vincendo, in rimonta, gara-5 allo Staples Center, il parquet losangelino dove i Lakers sono imbattuti da due mesi (100-92 il finale).
Con uno svantaggio di 17 punti alla metà del secondo quarto (17-33 con Parker e Ginobili sugli scudi per gli Spurs), è stata la forza del gruppo a permettere a Los Angeles di alzare la testa: 13 punti con 8 rimbalzi per Lamar Odom, 12 con 19 rimbalzi (career-high nei playoff) per Pau Gasol, perché quest'anno Bryant ha, al suo fianco, non solo un grandissimo allenatore (coach Phil Jackson va alla ricerca del suo 10° anello), ma anche un ottimo gruppo.
Per i texani non sono bastati i 23 punti di Tony Parker e la tripla-doppia messa a referto da uno straordinario Tim Duncan : 19 punti, 15 rimbalzi e 10 assist per il faro di una squadra che, dopo 4 titoli conquistati nelle ultime 10 stagioni, inizia a sentire il peso dell'età. 38 anni per Horry, 37 per Barry, 35 per Finley, 32 per lo stesso Duncan, 31 per Ginobili. E l'aria di necessità di ricostruire e rinverdire si fa sentire sempre più forte in Texas.
Los Angeles attende ora l'esito della serie a Est: Boston, la squadra che ha chiuso la regular season con il miglior record della Lega (66-16), giocherà questa notte a Detroit per chiudere i conti contro i campioni della Central Division. Boston e Los Angeles si sono incontrate in Finale 13 volte, dando vita a una accesissima rivalità negli anni '80 (i Celtics vinsero le ultime due sfide per il titolo, nel 1985 e nel 1987). Lakers e Pistons, invece, hanno giocato per l'anello in tre occasioni, l'ultima nel 2004 , quando Detroit sconvolse il mondo cestistico ridicolizzando i fabulous-four (i Lakers si Bryant, O'Neal, Payton e Malone) con un secco 4-1. Ma il Bryant di oggi è tutta un'altra cosa...