Eurosport - sab, 30 mag 09:53:00 2009
La 19esima tappa del Giro d'Italia è l'ultimo ostacolo da superare per Denis Menchov. Di Luca, l'ha promesso alla vigilia, attaccherà senz'altro il russo della Rabobank
La 19a tappa, in programma sul tracciato che collega Avellino alla vetta del Vesuvio (164 i km da percorrere), è considerata l'ultima in grado di rivoluzionare la classifica generale. Si tratta di una tappa abbastanza impegnativa, sia dal punto vista altimetrico sia sul piano della planimetria. Dopo la partenza, i corridori transiteranno da Salerno, poi saliranno leggermente verso Cava dé Tirreni, attraverso il valico di Costapiana, quindi la strada scenderà verso Vietri sul Mare e porterà la corsa verso la penisola sorrentina: si tratta di un tracciato impegnativo, con tantissime curve, saliscendi, gallerie e restringimenti di carreggiata.
Il rifornimento è situato a Positano, fra i km 89 e 92; il primo Gran premio della montagna sul Picco Sant'Angelo (3/a categoria), dopo 101 km di corsa. Il traguardo volante sarà a Sorrento, dopo 112,6 km. Dopo un breve tratto pianeggiante sulla costa, la strada comincerà a salire verso il Vesuvio. L'ascesa finale partirà dall'abitato di Ercolano, poi la corsa passerà da località San Vito, per giungere al bivio dell'osservatorio vesuviano, dove la strada toccherà pendenze elevate. La lunghezza della salita verso il vulcano (967 metri) è di 13 km, la pendenza media del 7,4 per cento, quella massima del 12. Sul Vesuvio, all'arrivo, è posto il secondo Gran premio della montagna di giornata.
Il ritrovo di partenza ad Avellino é fissato in piazza Garibaldi, alle 11,30; dopo il consueto incolonnamento cittadino, la partenza verrà data alle 13,05, dall'ex Statale 88. L'arrivo è previsto fra le 17 e le 17,30, poco oltre l'osservatorio geofisico vesuviano. Il vulcano campano è già stato palcoscenico del Giro: nel 1956, Charly Gaul vinse la cronoscalata di 8 km, precedendo di 37" il toscano Guido Boni e di 39" Miguel Poblet. Nel 1990, con l'arrivo della semitappa mattutina partita da Sala Consilina, vinse lo spagnolo Eduardo Chozas (davanti a Bugno, che poi avrebbe vinto la maglia rosa), ma ad una quota più bassa rispetto a quella della tappa con il Vesuvio.
Non perdete la diretta scritta della 19esima tappa del Giro d'Italia sul nostro sito internet. Vi ricordiamo la possibilità di interagire direttamente con il LIVE della corsa tramite questa pagina. L'appuntamento è anche in TV, su Eurosport, con la telecronaca della 19esima frazione del Giro d'Italia, grande esclusiva della nostra rete, affidata a Fabio Panchetti e Danilo Gioia. In TV si parte intorno alle 15:00, sul sito anche prima! Per chi ha voglia di commentare insieme a noi, beh....sa dove trovarci!
Commenti 24 - 43 di 83
Quando sei li' nella bagarre, devi fare delle scelte. O stai coperto (che poi in salita non è quel gran vantaggio) e magari rimani con l'amaro in bocca per non averci provato, oppure tenti di forzare, e non per prendere Pellizzotti, ma per mandare in crisi il russo.
Che Danilo ha sbagliato tattica non c'è dubbio, ma dire che non è un fuoriclasse mi sembra eccessivo.
Se non sei un fuoriclasse non vinci Lombardia-Amstel-Freccia Vallone-Liegi-Giro d'Italia-decine di tappe del Giro ecc...........in più è un corridore che diverte.
Comunque oggi è il giorno decisivo chi vuole vincere deve attaccare,Menchov permettendo.
Uno in un commento ha detto che i tifosi di Di Luca sono ignoranti, che ne pensate? Io tifo Di Luca e non mi sembro ignorante non so.....ciao e FORZA DI LUCA
io penso che Danilo Di Luca sia da ammirare. Stà facendo tutto il possibile e immaginabile per mettere in difficoltà Menchov. Tenendo conto che non è affato uno scalatore puro ma in montagna è sempre lì, non è neanche un passista ma a cronometro si difende comunque bene, nel suo DNA di corridore rimane lo scatto, la fucilata da finisseur, più adatta forse alle corse da un giorno. Nonostante tutto negli ultimi anni è migliorato moltissimo nelle corse a tappe fino al punto di arrivare a vincerlo un giro, grazie anche ad una forza di volontà fuori dal comune. Questo può portarlo a volte anche a fare delle scelte tattiche non completamente corrette, ma sul cuore e la qualità del ciclista non avrei dubbi. Tra l'altro il russo corre con grande intelligenza tattica, lascia andare in fuga corridori importanti, disposto a perdere anche qualche secondo da loro sapendo amministrare bene il suo vantaggio, giustamente l'unico che lo preoccupa davvero è Di Luca, che gli è vicinissimo in classifica. QUINDI FORZA DANILO !!! PROVA A VINCERLO QUESTO GIRO DEL CENTENARIO!
la vedo 1pò dura ke pellizzotti dia 2minuti a menchov e di luca..e cmq é sempre di luca ke dovrebbe tirare..menchov a dalla sua la cronometro..!!menchov deve solo controllare di luca e stargli a ruota se c riesce..d pellizzotti nn glien frega niente secondo me..anke se scatta, di luca tirerebbe x difendere la sua seconda posizione e principalmente x cercare d staccare menchov..!!
Proviamo a fare un esempio oggi Pellizzotti (a 2 minuti da Menchov) deve provare a fare il buco. Menchov cosa fa? Lo deve andare a prendere in prima persona!! Perchè Di Luca o va in fuga con Pellizzotti o deve smettere di tirare. Per lui il secondo o il terzo posto hanno lo stesso valore. Se invece comincia a tirare per andare a riprendere Pellizzotti è un pirla. Se invece Pellizzotti non scatta (o non riesce a scattare) deve stare coperto e tentare di andar via in contropiede. Le scintille oggi comunque le faranno i liquigas. Devono far saltare i primi 2 e prevedo bagarre là davanti.
marcodipollone secondo me quello che picciociccio cercava di dire e giustamente secondo me è che nessuno crede che Di Luca sia Pantani (sarebbe un eresia). Il grande Marco lo staccava come e quando voleva..PERCHè oltre allo scatto aveva il passo..(solo i fuoriclasse ce l'hanno e Di Luca per quanto forte non è un fuoriclasse) ma solo che se tira come un pazzo per inseguire il Basso o il Pellizzotti di turno fa solo il gioco del russo. Invece dovrebbe aspettare che il russo parta per primo all'inseguimento dei liquigas in modo da poterlo attaccare dopo altrimenti la vedo dura. O perdono entrambi oppure l'unico modo che ha di staccarlo e farlo sfiancare e dargli la mazzata finale
... e come farebbe a non farsi succhiare la ruota? Mica può sparargli ...
L'unico modo è accelerare e staccarlo, ma se Menchov ce la fa sempre a reagire, non c'è trippa per gatti ...
E' chiaro che Pantani non si sarebbe tenuto Menchov sulla ruota, ma Danilo in salita non è a quel livello! Sta facendo quello che puo'.
La figura del pollo la farà solo ed esclusivamente se correrà oggi come ha corso mercoledì. Cioè al servizio di Menchov. Se dovesse attaccare e provare a staccare il russo e alla fine non dovesse riuscirci, bé tanto di cappello a Menchov. Ma se si farà succhiare la ruota per tutto il Vesuvio per poi cercare qualche misero secondo di abbuono avrà dimostrato di non essere un fuoriclasse (come in fondo non credo che sia).
Scusate, nella fretta di scrivere, l'ultima frase è rimasta ambigua ... nel dire "attaccarlo e rifilargli 2 minuti" mi riferivo a Menchov
Chiariamo un po' di cose: non e' sportivo dire che Menchov e' dopato e gli altri no, dispone degli stessi mezzi tecnici e probabilmente anche chimici dei suoi avversari. Poi non esiste il discorso di italiani e stranieri, li' si parla di compagni di squadra o avversari, quindi era improponibile l'idea di coalizzarsi tutti contro Menchov. Alla fine ognuno ha fatto il proprio gioco, come è giusto che sia, tranne Garzelli che doveva stare attento a non riportare gli avversari addosso a Pellizzotti.
Non è vero che essere secondo siglifica avere "perso", questo è il punto di vista di chi lo sport lo guarda solo in televisione. Tra l'altro il giro non è ancora finito, e Di Luca è rimasto a pochi secondi. Purtroppo non ci sono tappe abbastanza dure per attaccarlo e rifilargli 2 minuti, tra l'altro in salita è un osso duro anche lui ... comunque onore a Danilo, che continuerà a combattere fino all'ultima salita, a costo di fare la figura del pollo!
secondo voi cassani per chi tifa ? spero non di luca
Non voglio parlare di "cure spagnole", ormai non credo più a nessuno. Magari fra 2 mesi salta fuori che tizio o caio erano dopati. Parlarne a priori è inutile.
E' vero che il Vesuvio non e' il Mortirolo, ma occhio:
1) L'arrivo e' al termine della lunga salita, quindi anche una piccola crisi non viene recuperata
2) ci sono solo 26 secondi, per quelli non occorre il Mortirolo
3) in un tappone di montagna "vera", Di Luca non tiene, non e' uno scalatore puro
A tutti quelli che dicono che gli italiani si fanno guerra da soli: volete capire che nel ciclismo ci sono delle SQUADRE? La nazionalita' non c'entra. Come Buffon non fa segnare Gilardino in quanto compagno di nazionale, e invece esuta se segna Nedved. Piu' che altro e' discutibile che la Liquigas non abbia ancora deciso se puntare su Pellizotti o Basso. Oggi chi ha benzina sparera' le ultime cartucce.
de luca si e´dimistrato un pollo. garzelli ha meritato la tappa. e basso dopo una lunga assenza dimostra di essere ancora un grande. Menchov se non scoppia oggi vince il giro meritatamente
Il problema è sempre il solito ....per farsi ripicche gli italiani vinceranno i soliti stranieri che sono piu' furbi peche' hanno ormai imparato che noi siamo bravi a farci la guerra da soli . La regola dovrebbe essere che chiunque scatta deve essere la maglia rosa a inseguire perche' anche se sei secondo non spetta a te inseguire anche a costo di perdere anche perche' essendo secondo hai gia' perso.....Poi lo ripeto, che aria respirano in Spagna visto che anche Menchov vive li' a Pamplona è veramente strano che tutti i nuovi fenomeni vengano tutti dalla Spagna....e non solo nel ciclismo si vede che l'atlantico porta un tipo d'aria migliore.... oppure ........
La figura del pollo la sta facendo la Liquigas che con uno squadrone del genere non combina nulla.... solo Pellizzotti con la vittoria di ieri ha fatto qualcosa di buono... se Di luca ha sbagliato tattica... allora la Liquigas?!?!?
Erano in 4:
uno con un compagno in fuga - Non può tirare
uno con la maglia rosa - Non tira se non necessario
uno scalatore puro - Non tira al limite scatta
uno che è secondo in classifica - Deve prendere la ruota e poi scattare per fare il buco e invece tira
Io probabilmente capisco poco ma se Di Luca si fosse rialzato Menchov avrebbe dovuto fare qualcosa
Ma cosa volete provare nemmeno fosse il mortirolo,oramai questo schifo di giro e' del russo da tempo!
Di Luca NON HA cercato di tirare Menchov, altrimenti sarebbe salito ad andatura regolare, e forse avrebbe raggiunto anche Pellizzotti e battuto Garzelli. Ha invece cercato di sfiancarlo e scrollarselo di dosso, a tratti rallentando e poi scattando nuovamente (lo ha fatto almeno 3 volte). Menchov partiva avvantaggiato dovendo solo controllare Di Luca e tenere d'occhio il distacco da Pellizzotti, non avrebbe tirato più di tanto, oppure gli bastava tenere la ruota di Garzelli.
...occhio alle biciclette!!!
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