Eurosport - sab, 30 mag 21:19:00 2009
Niente attacco di Di Luca e il Giro a questo punto parla sempre più il russo. Domani la crono individuale di Roma, 15 km, può incoronare Menchov campione del Giro del Centenario. Davvero difficile per l'abruzzese recuperare 20" sul campione russo
Philippe Gilbert ha vinto la 20ª tappa del Giro d"Italia, 203 chilometri da Napoli ad Anagni, con un attacco perfetto a più o meno un chilometro e mezzo dall"arrivo. Per Il belga della Silence-Lotto, 26 anni, si tratta della prima vittoria stagionale, la 20ª in carriera. Sul traguardo di Anagni ha battuto il francese Thomas Voeckler che aveva tentato, senza successo, di tenergli ruota per tutto lo scatto. Terzo, a 7, Stefano Garzelli.
Tappa decisiva quella di oggi. Menchov in rosa rimane spalla a spalla a Di Luca per quasi tutti i chilometri. Ci si aspettava forse di più dall'abruzzese che invece si fa bruciare anche sul traguardo volante degli abbuoni a Frosinone dallo stesso Menchov che gli ruba secondi utili, e decisivi, per la classifica finale. C'è una fuga iniziale ed è quella dei corridori Forster (Milram), Swift (Katusha), Cardenas (Barloworld), Gomez Gomez (Fuji), Lastras (Caisse d'Epargne), Lund (Saxo Bank), De Bonis (Diquigiovanni) e Bonnafond (AG2R). Ma oggi la corsa si giocava sui due grandi protagonisti Di Luca e Menchov. Il gruppo di testa viene ripreso con facilità a Frosinone. E proprio a Frosinone dicevamo, si gioca la tappa e probabilmente il Giro stesso. Menchov attacca verso il traguardo volante, Di Luca fatica e solo Petacchi riesce a riprendere il russo e tagliare arrivare per primo agli abbuoni. A Frosinone il vantaggio di Menchov su Di luca sale a 20".
Dopo il traguardo volante si accende la corsa con un susseguirsi di attacchi e contrattacchi che però non portano a niente di davvero importante. Si entra ad Anagni ed è Gilbert a scattare in modo perfetto e sorprendente. Belga che vince su Voeckler a 2" e Garzelli a 7". Incredibile l'accelerazione del 26enne.
A questo punto Menchov mantiene la maglia rosa e domani a Roma nella crono individuale di 15 chilometri dovrà solo difendere e amministrare i 20" di vantaggio su Di Luca. Menchov grande favorito per la vittoria finale. Siamo alla fine e domani la maglia rosa potrebbe rimanere definitivamente sulle spalle, meritatamente, del campione russo.
Commenti 15 - 34 di 34
non vedi l'ora che arrivi il tour??ti assicuro che lamontagna per fare la differenza c'e solo alla penultima tappa prima di parigi....il resto e ' poca roba e molte cronometro o montagne lontanissime dal traguardo!!quidi criticate anche il tour 2009
Insomma, che il percorso si sia rivelato molto adatto a Menchov è evidente, ma che sia stato fatto per lui, come mi pare sostenga pelonerovincent mi pare assurdo, non è mica Armstrong..........(riferimento non casuale).
tutti x di luca sono sicuro che ce fa fara`... evviva di Lucaaaaaaaaaaa
tutti x di luca sono sicuro che ce fa fara`... evviva di Lucaaaaaaaaaaa
che giro fatto per Menchov e un di luca cosi gregario di Menchov basso a fatto fuori pellizotii etc che vergogna il percorso bye bye e viva il tour
Pienamente daccordo con unoqualunque....ci dovrebbe essere stata qualche salita in piu ma non possiamo definire questo giro una mediocrità.....secondo me invece è stato molto bello...
Non si discute sul fatto che il giro è stato disegnato male, con poche salite storiche (bisogna ammettere che lo Zoncolan è uno spettacolo ma è stato scalato solo due volte, definirlo storico non è esatto) e troppi km a cronometro. Però se come dicono in Francia è il Tour che fa i ciclisti, al Giro il Giro lo fanno i corridori e se il percorso è stato brutto loro hanno dato lo stesso spettacolo. Rispetto le opinioni altrui però sentire dire che Di Luca ha lottato per il 2° posto mi pare una opinione davvero insostenibile;comunque sia 20 secondi di distacco tra il 1° e il 2°, incertezza fino alla fine della 20° tappa: questo si che è spettacolo! Insomma io penso che il Giro sia stato bello.
SONO CONVINTO CHE ANCHE SE AVESSE PRESO LA MAGLIA IERI O OGGI , DI LUCA NON SAREBBE STATO IN GRADO DI TENERLA DOMANI, POICHE' OLTRE A NON ESSERE UNO SPECIALISTA, HA SPESO TANTO IN QUESTE TAPPE , COME DEL RESTO LA SUA SQUADRA E COME CAPITA SPESSO FINISCE IN CALANDO NON IN CRESCENDO IL GIRO.
RIBADISCO COMUNQUE CHE E' DA LODARE PERCHE' ALMENO CI HA PROVATO ; ALTRI NON SE NON SONO VISTI FARE LA CORSA:
LA LIQUIGAS HA SEMPRE SFRUTTATO IL LAVORO FATTO DALLA LPR , LAVORANDO AL MASSIMO NEI FINALI DI TAPPA.
MENCHOV HA FATTOIL SUO DOVERE ; IL CORRIDORE CHE GIA' CONOSCEVO DA QUALCHE ANNO; UN REGOLARISTA ALLA INDURAIN, FAVORITO ANCHE DA UN GIRO "MONCO", MALFATTO , A CUI MANCANO ALMENO DUE VERI TAPPONI DI ALTA MONTAGNA ( DOLOMITI E ALPI ) E CHE HA SVILUPPATO 100 KILOMETRI A CRONOMETRO; UNA FOLLIA RISPETTO ALLE TAPPE DI MONTAGNA CHE C'ERANO !!!!!
L' UOMO RAGNO.
Quoto in pieno i vostri commenti, quest'anno non è stato un gran Giro senza le montagne storiche...
il centenario andava onorato in ben altra maniera.
Comunque complimenti a Menchov che l'ha (quasi) vinto.
complimenti a ivan basso per la sportività nell'intervista a fine tappa
rien de rien
siete tutti dei kagasotto
W LA RUSSIA ,DOBROWOSKIE
Sottoscrivo il commento di InterinB, un centtenario celebrato nel peggiore dei modi con salite ridicole e nessuna delle tante mitiche montagne. Anche i corridori si sono adeguati alla mediocrità Di Luca una volta persa la maglia ha lottato solo per il secondo posto, mostrando poco carattere: un vero campione rischia il tutto per tutto pur di vincere, un piazzamento può soddisfare solo un mediocre. Basso è riuscito solo a far fuori il compagno Pellizzotti nella prima settimana tutti hanno lavorato per Menchov,che comunque ha meritato.
KE AMAREZZA IL GIRO DEL CENTENARIO VINTO DA UNO STRANIERO,FAREMO LA FINE DEI FRANCESI CON GLI STRANIERI CHE CONTINUERANNO A VINCERE IL GIRO!!!!!
pendenza max. 24%
Zoncolan.
il tappone era pergola-monte petrano? oppure blockhaus?
giro del centenario orribile senze le grandi salite... i 5 passi dell'anno scorso vicino a pergola monte petrano? oppure la cronoscalata di plan de corones con punte al 20% vicino al blockhaus che aveva una pendenza massima del 12%.
D'AVVERO BRUTTO!
non pensavo che sarei mai arrivato a dirlo, ma non vedo l'ora che finisca 'sto Giro mediocre e arrivi il Tour per vedere una montagna degna di questo nome. Fare un Giro del genere al centenario è un insulto alla storia.La storia l'hanno fatta le cime di lavaredo, lo zoncolan, il Bondone, il mortirolo, ecc. non di certo s.luca o il vesuvio. UN V.A.F.F.A.N.C.U.L.O ciclopico a Zomegnan e a quei patetici @#$% dei giornalisti R.a.i. che si sbrodolano addosso da tre settimane che è un giro meraviglioso quando lo dicono tutti che è patetico. Con la fine del Giro finalmente ci leviamo anche dalle palle quel demente di Bartoletti che non è capace di dire una cosa sensata senza usare un luogo comune o una frase fatta e soprattutto quell'idiota di Sgarbozza che definirlo idiota è essere riduttivi...
non pensavo che sarei mai arrivato a dirlo, ma non vedo l'ora che finisca 'sto Giro mediocre e arrivi il Tour per vedere una montagna degna di questo nome. Fare un Giro del genere al centenario è un insulto alla storia.La storia l'hanno fatta le cime di lavaredo, lo zoncolan, il Bondone, il mortirolo, ecc. non di certo s.luca o il vesuvio. UN V.A.F.F.A.N.C.U.L.O
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