Eurosport - sab, 30 mag 09:54:00 2009
Il vincitore del Tour de France conquista la sua seconda tappa in questo edizione del Giro d'Italia: è lui a braccia alzate sulla vetta del Vesuvio. Di Luca attacca Menchov, ma il russo della Rabobank, che non perde mai di vista, conserva la maglia rosa
Era l'ultimo arrivo in salita di questo Giro d'Italia del Centenario, l'ultima vera occasione per sconvolgere la classifica generale della Corsa Rosa. Da Avellino alla vetta del Vesuvio, 164 i km da percorrere lungo un tracciato che attraversava praticamente tutta la Costiera Amalfitana.
Il successo di tappa va a Carlos Sastre, che opera lo scatto decisivo a 8 km dal traguardo conquistando così la sua seconda vittoria in questa edizione del Giro d'Italia. Secondo è uno splendido Franco Pellizotti, che si scrolla di dosso la compagnia di Di Luca e Menchov negli ultimi 2 km e che, aiutato da un Basso in formato gregario di lusso, rosicchia qualche secondo alla maglia rosa. Terzo è Danilo Di Luca, che le prova davvero tutte per staccare Denis Menchov sul Vesuvio.
L'abruzzese della Lpr scatta a più riprese, ma il russo della Rabobank gli si incolla a ruota e non gli lascia nemmeno un metro. Di Luca riesce comunque a fare lo sprint per il terzo posto che gli vale la consolazione degli 8 secondi di abbuono: ora il suo distacco nei confronti di Menchov è di 18".
Mancano due tappe da qui alla fine di questo Giro: la penultima, da Napoli ad Agnani, sarebbe per velocisti, ma la salitella di 3 km nel finale potrebbe sconvolgere i piani di un Menchov che finora è parso inattaccabile. Si chiuderà a Roma, con una cronometro di 14 km: impossibili distacchi in termine di minuti, ma ovviamente Menchov sarà il favorito principale.
Commenti 1 - 7 di 47
Concordo pienamente con flaviopische.....
mi spiegate come i cronisti rai hanno il coraggio di fare i complimenti a zomegnan per il percorso del giro d'italia......dovrebbero licenziarlo a calci in culo
Quella schiappa di di luca non può vincere solo con gli abbuoni!!
Non capisco per quale motivo un Giro non possa essere avvincente se non ci sono grandi montagne...sono d'accordo anche io sul fatto che alcune salite hanno un grande fascino e esaltano lo "spettacolo della fatica" dei corridori...ma non condannerei questo Giro all'oblio, visto che a due tappe dalla fine ci troviamo coi primi 2 in 18 secondi, e ci anche oggi c'è stato spettacolo coi primi 5 della classifica a fare la corsa...cerchiamo di guardare l'oggettività della corsa invece che pensare che a priori niente grandi salite-niente spettacolo..ciao!!
Tanto fumo e niente arrosto, ma non era una salita che potesse fare grandi differenze. Chissà cosa ha visto Sgarbozza per dire che è stata una delle tappe più belle degli ultimi 10 anni!
A proposito di RAI, è stato davvero grottesco quel montaggio con l'inquadratura di Garzelli e Di Luca dentro il cuore e la canzone dei Queen...
se c fossero state delle vere salite avrebbe vinto SASTRE..nettamente il più forte in salita..gran corridore, mai 1polemica, via sui pedali e via..!!
ritornando al Giro..molti dicono ke dom Di Luca vince e prende gli abbuoni e la maglia rosa..ma secondo me, vedendo gg ke la sua skuadra ha speso molto lungo la costiera amalfitana, nn so se domani avranno la forza x tenere kiusa la corsa, visto ke é l'ultima possibilità x molti corridori d tentare 1fuga x vincere la tappa..!!
incredibile, un giro senza nemmeno una VERA tappa di montagna, pensavo fosse un giro penoso, non mi sbagliavo..
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