Europei di Nuoto - Esami negativi per la Pellegrini
Dopo la mancata qualificazione per la finale nei 400 metri stile libero, Federica Pellegrini, parsa molto stanca e provata, ha voluto sottoporsi a degli esami che, per fortuna, non hanno evidenziato alcun problema fisico (foto AP/LaPresse)
Paura rientrata per Federica Pellegrini. La campionessa del nuoto azzurro, dopo la mancata qualificazione alla finale nei 400 metri stile libero agli Europei di Debrecen in Ungheria, e la stanchezza percepita, si era preoccupata e non poco. Per questo ha deciso di sottoporsi a degli esami precauzionali all’istituto di medicina dello sport all’Acquacetosa. I controlli hanno dato esito rassicurante: gli esami biologici hanno accertato l'assenza di problemi di salute. Una notizia importante per poter riprendere ad allenarsi al meglio in vista dell'obiettivo della stagione, l'Olimpiade di Londra 2012.
Il crono con cui ha chiuso la gara, 4’14” è un tempo da allenamento ma il problema era quello del dolore alle gambe che la Pellegrini aveva avvertito alla fine dello sforzo. Probabilmente si tratta solamente di stanchezza, dovuta magari ai carichi di lavoro effettuati nelle ultime settimane. "Mi hanno scritto sms le persone importanti per me e questo mi ha confortato - ha spiegato la 23enne di Mirano - La sera ho parlato con la mia famiglia attraverso Skype. Di solito c' è mia madre invece è comparso mio padre e mi sono messa a piangere. Mi ha detto: 'Stai tranquilla' . E io: papà mancano due mesi all' Olimpiade. Ho pensato a quello che mi è successo. Per me è un problema fisico, di stanchezza".
Ora è sicuramente il momento di dimenticare in fretta quello che è successo e riprendere a lavorare. Già nei 200 si era parlato di un tempo non certo eccezionale anche se, in ogni caso, era arrivata comunque una medaglia d'oro. Probabilmente la spossatezza, unita alla tensione, ha giocato un brutto scherzo a Federica che tornerà in acqua tra il 14 e il 16 giugno in occasione del torneo dei Settecolli a Roma per l'ultimo impegno vero prima dei Giochi. E' servito anche il confronto con l'allenatore Claudio Rossetto che assicura che il lavoro è ripreso con grande serenità: "Ci siamo confrontati in modo pacato e deciso, ho cercato di farle capire che quanto successo a Debrecen può capitare e che lei in passato ha saputo superare episodi simili. Dunque può farlo anche adesso”.
Commenti 1 - 2 di 2
nel contempo abbiamo trovato un altro nuotatore maschio da possibile medaglia : RIVOLTA Matteo, che se riuscisse a fare 51.2 anche nella gara indivduale, in zona medaglia ci potrebbe arrivare, Phelps, Cavic e forse altri o 2 permettendo..
bha, sarebbe stato meglio che avessero trovato un'infezione virale acuta e di poco conto, che giustificasse quello che è successo, non sapendolo e se come penso è esaurimento mentale-fisico c'è il rischio che la cosa si ripeta...a Londra poi lo streess sarà molto maggiore, e poi non è una novità, a memoria è da Roma 2009 che non riesce a fare due gare individuali in una manifestazione internazionale, e poi i tempi sono in continuo peggioramento..bha, vediamo i sette Colli, se anche lì nn fà un bel tempo le possibilità di medaglia Olimpmpica la vedo bassa
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