Eurosport - sab, 30 giu 19:24:00 2007
Australia 20, Nuova Zelanda 15, se ne parlerā molto, e senza la scusa degli assenti. Un risultato che riapre il Tre Nazioni
Nella Bledisloe cup pre-mondiale di Melbourne sia All Blacks che Wallabies hanno messo in campo tutto quello che avevano, in senso umano e tattico. Un risultato shock, che pochissimi attendevano, e che dopo la meta di Woodcock traformata da Carter sembrava ancora piu impensabile.
Eppure, il recupero e la tenuta frontale degli Aussie ha confermato un luogo comune e ne ha smentito un altro: con la meta di Ashley-Cooper e i calci di Mortlock si č ribadito che i Wallabies sembrano sempre debolissimi e poi esplodono quando conta, e si e polverizzato il concetto degli All Blacks infinitamente superiori agli altri. Restano superiori e favoriti i Blacks, ma confermano di appartenere al pianeta terra.
I soliti Wallabies, quelli che arrivano malmessi e poi vincono, e al momento opportuno traformano buoni giocatori in risolutori mondiali: esempio chiarissimo a Melbourne Scott Staniforth e la sua meta contro una nuova zelanda appesa ai calci di carter.
La meta di Gear non č bastata, il risultato che pochissimi avevano previsto e' arrivato. Ovviamente i pochissmi diventeranno molti.