Il Catania, imita, purtroppo, il Cagliari. Dopo l'amichevole dei sardi contro il Bastia sospesa per rissa, anche il test estivo dei siciliani è finito con venti minuti di anticipo per un parapiglia tra i giocatori delle due squadre. Dopo un primo tempo all’insegna della tranquillità, con i rossazzurri passati in vantaggio al 23’ con Simone Pesce, al 71’ succede di tutto.
Qualche intervento duro di troppo da una parte e dall’altra fa scaldare gli animi. E quando l’arbitro espelle il catanese Barrientos parte un infuocato confronto a centrocampo tra i giocatori delle due squadre. D’accordo con i capitani e con gli allenatori, il direttore di gara decide che è meglio finirla lì, mandando tutti negli spogliatoi.
"Non doveva accadere, non ci sono alibi. A prescindere dalle responsabilità bisognava tener presente, da parte nostra, che l’obiettivo finale era quello di completare la partita e di conseguenza questa fase di lavoro. La sospensione rappresenta una sconfitta per tutti. Peccato", ha detto in conferenza stampa l'allenatore del Catania Marco Giampaolo.
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Commenti 1 - 2 di 2
...ma dal monaco di tibete ci si aspetta sempre un pronto intervento.... dove stava? a lodarsi ome suo solito.
bisognerebbe sospendere lo stipendio
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