Premier League - Villans sì... ma neppure troppo

Eurosport - dom, 30 ago 19:07:00 2009

L'Aston Villa batte il Fulham al termine di un match povero di emozioni e nel quale la squadra di casa domina soprattutto per possesso palla. Bastano due gol episodici per avere i tre punti

FOOTBALL 2009-10 Premier League - Fulham's John Pantsil scores an own goal, putting Aston Villa ahead - 0

Aston Villa e Fulham, due squadre simili, in qualche modo anche abbastanza legate nel loro destino, tra ambizioni europee e necessità di equilibrio in una logica di bilancio sempre molto oculata. Se i Villans il loro destino europeo lo hanno gettato alle ortiche con una eliminazione a vantaggio del modesto Rapid Vienna che ha fatto disperare i suoi tifosi, il Fulham di Roy Hodgson avrà la possibilità di verificare le proprie ambizioni in un girone di Europa League non facile, che coinvolge anche la Roma.

Due squadre simili si diceva, con qualche novità, pochi movimenti di mercato (più in uscita che in entrata) e una buona dose di improvvisazione. Il Villa fa a meno di Luke Young, colpito da un gravissimo lutto familiare di cui in Inghilterra si è parlato molto: il fratellastro del forte difensore inglese, André, è tragicamente scomparso a Creta durante una vacanza con alcuni amici. Di ritorno da una festa dopo qualche bicchiere di troppo il ragazzo, 17 anni, si è sentito male ed è stato rinvenuto morto sul ciglio della strada. Per Luke scatta quello che in Inghilterra si definisce compassional leave, una sorta di 'permesso' che O'Neill ha voluto prolungare a quasi tre settimane per il suo giocatore.

Il primo tempo dice poco: a parte il buon ritmo e una certa proprietà di controllo di gioco da parte dei Villans, i tiri sono pochi e per nulla pericolosi. E non è un caso che l'unica rete arrivi già al 3' da un maldestro autogol di Pantsil che devia nella propria porta un traversone di Cuellar. Da lì in poi c'è molta tattica, e poca emozione. Il Fulham non riesce a passare la metà campo avversaria per almeno 30', e quando lo fa lo sforzo della squadra di Hodgson partorisce la miseria di due calci d'angolo.

L'Aston Villa dal canto suo, pur offrendo qualche spunto in più grazie al bulgaro Petrov, allo spangolo Cuellar e ad Agbolahor, conclude pochissimo. Tant'è che la seconda palla gol arriva di nuovo su un quasi-autogol, stavolta provocato da Etuhu, che costringe a un grande intervento Schwarzer.

Nel secondo tempo di fronte all'endemica inconsistenza offensiva del Fulham che per altro non riesce ad attaccare anche perché non è neppure in grado di prendersi un pallone decente a centrocampo, tutto si decide con una prodezza personale di Agbonlahor. Grande anticipo su Greening, tre tocchi e pallone sul destro: dai 25 metri la conclusione del n.11 dei Villans, è centrale ma violentissima e figlia di un effetto molto curioso, non lascia scampo a Schwarzer. Sul 2-0 la partita finisce anche perché il Fulham manifesta in modo ancora più impietoso tutte le sue difficoltà. Senza che il Villa sia costretto a fare bella figura, né tantomeno a dannarsi l'anima. Premiato da un'autorete e da una indecisione a centrocampo. Da sottolineare tuttavia il sostituto di Luke Young, si chiama Ciaran Clark e compirà 20 anni a settembre. Coraggioso, determinato, molto attento. Al suo esordio assoluto, uno dei migliori in campo.

Eurosport

Commenti 1 - 1 di 1

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  1. non ha giocato pastacorta???

    Da MatteoP, il dom 30 ago 19:36
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