Eurosport - mer, 30 set 18:45:00 2009
Il Dottore ha "finalmente" il proprio sito ufficiale dopo 14 anni di militanza nel motomondiale e si scusa con i tifosi per il ritardo accumulato in questa impresa
Valentino Rossi scopre il mondo di internet. No, ci dev'essere un errore, stiamo parlando di un altro e non di QUEL Valentino Rossi.
E invece no, è proprio lui, il Valentino Rossi di Tavullia, classe '79, otto titoli iridati e da anni testimonial pubblicitario di un provider italiano, uno dei più importanti.
Chi fino a oggi cercava un sito ufficiale del Dottore, trovava solo fans club e rivenditori di merchandising ufficiale. Dall'1 ottobre, invece, esisterà anche il sito personale di Valentino, che arriva un po' tardi ad affacciarsi sul mondo della rete.
"Dopo 14 anni di motomondiale finalmente anch'io ho un sito web...per l'ennesima volta scusate il ritardo! Mi sono improvvisato web designer lavorando con Aldo e i ragazzi della Drudi Performance all'impostazione del sito. Semplicità, facilità di consultazione e soprattutto una grafica in linea con la mia immagine sportiva, colorata, blu e gialla come il mio casco e la mia moto: queste le caratteristiche essenziali. Dalla mia playlist ho scelto alcuni tra i brani preferiti utilizzandoli come colonna sonora", è la spiegazione in una nota del pilota Yamaha, che così promuove il suo www.valentinorossi.com presto online.
La domanda, come avrebbe detto Antonio Lubrano, sorge spontanea: Valentino, non è che per caso "Scusate il ritardo" stia diventando il tuo nuovo tormentone?
Dopo la Polleria Osvaldo e il soprannome Rossifumi, il tema del ritardo può essere il nuovo leitmotiv che accompagnerà il veterano delle piste. Era già apparso sulla maglietta celebrativa del GP del Giappone del 2008, con un orologio con le lancette ferme, neanche a dirlo, sulle otto in punto per celebrare l'ottavo titolo mondiale.
I detrattori del Dottone avevano subito rilanciato dicendo che poteva essere anche lo slogan per il suo accordo con il fisco sui milioni di tasse non pagati...
E adesso eccolo qua che ritorna per la presentazione del suo sito. Il ritardo è decisamente cospicuo, 14 anni sono tanti e un sito ufficiale con foto, video e notizie è la prassi per chiunque sia un minimo famoso.
Ma Valentino è abituato a distinguersi e se non lo fa non è contento. Sarà stata quindi una strategia far aspettare tanto il popolo dei suoi adoratori?
In tutto ciò, poi, il parallelo tra questa vicenda e la sua età è inevitabile. Le persone anziane faticano a restare al passo coi tempi e si allineano alle innovazioni tecnologiche in ritardo rispetto al mondo dei giovani. E ormai l'anziano delle piste, da ragazzino guascone che era, comincia a essere lui.
Almeno, lo è per l'anagrafe: a 30 anni, Rossi a volte sembra averne molti meno e spesso resta il Re Folletto che tutti hanno imparato a conoscere ai tempi della 125.
Dunque benvenuto nel futuro Valentino, il tuo ritardo è trascurabile, almeno sul web. I tifosi per questo lo perdoneranno di certo, anche se non sarebbero certamente disposti ad accettare un ritardo tale in pista. Ora c'è un altro Mondiale da vincere e i fan del numero 46 aspettano sicuramente di poter vedere sul nuovo sito ufficiale le fotografie di un altro trionfo.
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