Eurosport - mar, 30 ott 23:16:00 2007
La Corte di giustizia federale ha annullato le due giornate di squalifica inflitte dal giudice sportivo all'attaccante del Napoli Marcelo Zalayeta per simulaziuone
Sono state le nuove immagini tv presentate dal Napoli a far cambiare la decisione della giustizia sportiva su Marcelo Zalayeta, la cui squalifica di due giornate è stata annullata dalla corte di giustizia federale. Lo spiega la stessa corte, che motivando la sua decisione scrive: "alla luce di ulteriori filmati acquisiti agli atti con l'assenso della Procura federale...emerge che vi è stata una trattenuta del calciatore Legrottaglie ai danni del calciatore Zalayeta che potrebbe aver inciso sulla stabilità del calciatore stesso".
La Corte non esclude un ulteriore contatto tra il ginocchio sinistro di Legrottaglie e il piede destro di Zalayeta, e sottolinea come il volo dell'attaccante Napoli si possa anche legare in sostanza all'impatto con Buffon da evitare.
A questo punto appare evidente che la decisione della Corte è destinata ad alimentare nuove polemiche. Peccato, perché le dichiarazioni distensive del presidente del Napoli De Laurentiis al termine della sciagurata partita del San Paolo avevano in un certo qual modo placato, o quantomeno mitigato, la rabbia di società e tifosi bianconeri: De Laurentiis, infatti, mostrando ammirevole fair play, si era scusato con il collega "avversario" Cobolli Gigli per i due rigori inesistenti, invocando l'intervento della moviola in campo.
L'allenatore Reja e il ds Marino si erano mostrati meno concilianti: a loro i due rigori visti a velocità normale erano parsi nettissimi...Nonostante i pareri discordanti tra gli stessi dirigenti partenopei, la società aveva deciso di non fare ricorso per il tuffo di Zalayeta, salvo poi fare dietromarcia appena se ne è presentata l'occasione, quando cioè è comparso un video che mostra una trattenuta di Legrottaglie sull'ex bianconero.
"Siamo felici - osserva Marino - anche perché le motivazioni espresse dalla Corte Federale dimostrano che il rigore è stato concesso da Bergonzi giustamente". Marino in precedenza aveva affermato che a conti fatti il Napoli aveva vinto meritatamente "per aver segnato due gol regolari contro uno".
Più che il ricorso in sé, sono queste dichiarazioni a lasciare qualche perplessità: la decisione della Corte per qualcuno può anche risultare ineccepibile, ma se i due rigori fossero stati dati alla Juve, Marino sarebbe stato dello stesso avviso? In fondo questa è la cultura dello sport (soprattutto del calcio) in Italia, dove raramente si sa perdere...talvolta nemmeno si riesce a vincere con stile.
Alessandro Dal Lago / Eurosport