Serie A - Verso Roma-Lazio

Eurosport - mar, 30 ott 09:29:00 2007

Il giorno della stracittadina della Capitale si avvicina. Stati d'animo in contrasto per Roma e Lazio. I giallorossi arrivano dal bel successo in casa del Milan mentre i cugini biancocelesti devono riscattare la sconfitta dell'Olimpico per mano dell'Udinese

FOOTBALL 2007-2008 Serie A Roma-Lazio Perrotta Mutarelli Taddei - 0

Una cosa è certa, sarà un derby palpitante. Roma-Lazio, in campo nel secondo mercoledì di campionato, sarà sfida da cuori forti. Due squadre che vanno in direzione opposta.

Stanno sicuramente meglio i Giallorossi che, dopo un periodo complicato, sembrano aver ritrovato nuova forza. In casa biancoceleste invece si parla di crisi dopo la sconfitta con l'Udinese, secondo ko consecutivo all'Olimpico.

La bella vittoria di San Siro contro il Milan rilancia la Roma nella corsa scudetto, con l'Inter a soli tre punti. Senza Totti, ancora in dubbio per la stracittadina, Spalletti può contare su un Vucinic finalmente decisivo. Dopo lo Sporting il montenegrino abbatte il Milan e si candida per un posto nel derby. Come il brasiliano Cicinho, anche lui improvvisamente rigenerato. Ma tutta la squadra ha ripreso a volare. Impenetrabile in difesa, consistente a centrocampo, micidiale in attacco.

La Roma torna da San Siro con i tre punti per il secondo anno di fila e una consapevolezza dei propri mezzi che, neanche lo sciagurato rigore calciato da De Rossi al Meazza, sembra aver scalfito. Per questo sulla carta i giallorossi sono i favoriti, ma lo erano anche un anno fa quando la squadra di Rossi travolse i cugini con un clamoroso 3-0. Un'impresa che i biancocelesti cercheranno di bissare per riscattare il momento no e una classifica traballante.

Con l'Udinese però si è vista una squadra scialba, dominata da Asamoah a compagni, con Ballotta bravo a evitare un passivo maggiore. Come a Brema in Champions, Rocchi e Pandev non trovano guizzi vincenti, poco assititi dai compagni. Si fanno sentire le assenze di Mauri e Ledesma, l'argentino potrebbe però rientrare con la Roma, e anche la difesa non convince nonostante il recupero di Cribari. Lotito lascia ancora una volta lo stadio accompagnato dai fischi e a tutto questo si aggiunge la delicata situazione del tecnico, trincerato nel silenzio, a causa delle intercettazioni.

Marco Terrenato / Eurosport