Eurosport - gio, 31 gen 22:47:00 2008
Pato Alexandre da una parte, Mario Balotelli dall'altra: un breve ritratto dei due baby fuoriclasse che stanno facendo impazzire i tifosi di Milan e Inter
La Milano calcistica sta scoprendo due giovani grandi talenti pronti a fare le fortune di Milan e Inter nei prossimi anni: Alexandre Pato e Mario Balotelli, rispettivamente 18 e 17 anni all'anagrafe. Il brasiliano è stato acquistato la scorsa estate dal Milan, che lo ha prelevato per la considerevole cifra di 22 milioni di euro dall'Internacional di Porto Alegre, squadra con cui a 17 anni è già diventato campione del mondo. Per scendere in campo ha dovuto aspettare di diventare maggiorenne e quando lo ha fatto, ha stupito subito tutti. All'esordio col Napoli ha subito conquistato San Siro, mostrando di possedere già un vasto repertorio: destro, sinistro, tecnica, dribbling e anche un discreto colpo di testa, come fatto vedere nella doppietta realizzata sempre al Meazza col Genoa.
Da Shevchenko ha ereditato la maglia numero 7, non solo per questo è stato accostato all'ucraino, del quale sembra aver assimilato anche alcune movenze. Altro campione che è stato scomodato per un paragone con Pato è il grande Careca, il bomber brasiliano che vinse due scudetti nel Napoli di Maratona. Nomi importanti insomma, per un predestinato del calcio mondiale.
Mario Balotelli è la risposta italiana dell'Inter. Una storia un po' particolare quella del giovane attaccante nerazzurro, nato a Palermo da genitori ghanesi e adottato dopo pochi mesi da una coppia bresciana. Da quando si è messo in testa di voler fare il calciatore, cioè da bambino, ha continuato a bruciare tappe su tappe e ora eccolo, a soli 17 anni, a giocare e incantare già in prima squadra. Rispetto a Pato ha caratteristiche completamente diverse, anche per via della differente stazza fisica: 1.90 per 85 kg contro 1 e 80 per 73 del rossonero.
Mentre Pato ha dalla sua una grande tecnica, Balotelli basa il suo gioco sull'innata esplosività che lo contraddistingue. La doppietta con la Juventus è una conferma di quanto di buono ha fatto intravedere nelle altre occasioni in cui è stato utilizzato da Mancini assieme ai suoi colleghi ben più illustri. A differenza di quanto ha fatto il Milan con Pato, l'Inter con Balotelli non ha nemmeno dovuto fare ingenti esborsi economici. I nerazzurri infatti hanno a disposizione un campioncino fatto in casa, cresciuto nella primavera e aggregato con successo in prima squadra.
Balotelli il posto da titolare se lo deve ancora guadagnare mentre Pato il posto ce l'ha praticamente assicurato, più che altro per scarsa concorrenza. Mentre all'Inter SuperMario ha davanti grandi campioni del calibro di Ibrahimovic, Cruz, Crespo e Suazo, al Milan la strada è più sgombra di ostacoli viste le precarie condizioni di Ronaldo e Inzaghi e il difficile inserimento di Gilardino. Per diventare subito titolari nel Milan, comunque, ci vuole molta stoffa e Pato ha già dimostrato di averla. Se il presente è già di Pato, il futuro è di Balotelli. Se dovesse continuare così, una maglia da titolare tra un po' di tempo non gliela negherà nessuno.
Fabio Casati / Eurosport