Eurosport - sab, 31 gen 13:09:00 2009
Al termine di un match combattutissimo, il maiorchino batte Verdasco e passa in finale, dove incontrerà re Federer
E' finita come nei pronostici, con la vittoria di Rafael Nadal , ma il risultato del match non rende giustizia a Fernando Verdasco che ha dimostrato forza, carattere e tecnica. Dalla prima semifinale tutta spagnola degli Australian Open, dalla prima semifinale tutta mancina di Melbourne dal 1979, è uscito vincitore il maiorchino che ha avuto la meglio solo al quinto set, grazie anche a un doppio fallo del rivale madrileno. 6-7, 6-4, 7-6, 6-7, 6-4 è il risultato della più lunga partita di singolare nella storia degli Australian Open: il derby spagnolo, infatti, è durato ben 5h14', superando di 3 minuti l'incontro, datato 1991, del terzo turno degli Australian Open tra Boris Becker e Omar Camporese.
Chi si aspettava una netta supremazia di Nadal sarà rimasto deluso, Verdasco, infatti, riesce a tener testa alla grande al suo connazionale, passando in vantaggio nel primo set dopo 1h15" e al termine di un combattutissimo tie break, deciso dal nastro vincente del madrileno sul 5-4.
E' nel secondo set che il numero 1 del mondo inizia a essere veramente in partita, fino a quel momento aveva pensato soprattutto a difendersi, sottomettendosi quasi all'esplosività del tennista di Madrid che con i suoi dritti micidiali e un servizio devastante l'ha messo in seria difficoltà: è infatti solo nel decimo gioco che Nadal ha il break decisivo.
In vantaggio di un break per due volte nel terzo set, Nadal si fa recuperare da Verdasco e riesce ad agguantare la vittoria solamente nel tie break. Ed il tie break decide anche le sorti del quarto set, a favore questa volta, però, del madrileno che non sbaglia assolutamente nulla e s'impone 7-1 sul rivale.
Dopo l'andamento dei primi quattro, è lecito aspettarsi un quinto set combattuto fino all'ultimo e così, in fondo, avviene. Dopo più di quattro ore di gioco, la stanchezza si impossessa dei due atleti che si battono senza risparmiarsi. E' vistoso il calo di Verdasco al servizio, ma Nadal non ne approfitta e anzichè brekkarlo gioca in maniera troppo difensiva, non sfruttando bene cinque palle break. Il match si è deciso tutto sul 4 pari: Verdasco in vantaggio 30-0 su Rafa sbaglia due dritti nei quali rischia il tutto per tutto ma senza fortuna. Nel decimo game il maiorchino si porta sul 40-0, ha la possibilità di chiudere la partita ma spreca due match point. Il destino di Verdasco, però, è segnato: il tennista di Madrid compie il suo secondo doppio fallo del game e si arrende a Nadal.
Sarà, dunque il numero 1 del mondo a incontrare re Roger Federer in quella che è la loro settima finale in un torneo dello slam, la prima sul cemento per lo spagnolo. Le statistiche sono tutte dalla parte di Rafa, quattro vittorie per lui contro le due dello svizzero, ma questa volta sarà più dura per lo spagnolo che ha solo un giorno e mezzo per recuperare e dovrà vedersela con un Fed-ex in forma smagliante. Ma non è preoccupato Nadal. "Sono più felice che stanco - ha detto lo spagnolo al termine del match ammettendo anche i meriti del rivale -; Fernando meritava di vincere quanto me". Onore al talento e all'onestà di Rafael, ma onore anche a Fernando che se l'è giocata fino in fondo e si merita pienamente di essere annoverato tra i primi dieci del mondo. Dalla prossima settimana, infatti, il tennista di Madrid entrerà al numero nove del ranking mondiale. Se avesse vinto il torneo sarebbe salito al sesto posto. Peccato, ma nessun rimpianto, le premesse per lui ci sono, anche per arrivare più in alto.
Commenti 425 - 444 di 464
un salutone...devo andare..
mm ho letto il tuo stesso articolo..non credo proprio che sia un amante deluso da roger..vedremo domani se dopo un anno di batoste sara'in grado di contrastare lo spagnolo sul piano tattico-pisicologico anche in vista del roland garros....mi vuoi mandare un curriuculum???guarda che sono un'esaminatrice molto esigente...eheeh
per la storia della "materia prima" se vuoi ti mando un curriculum....
ciao ciro, ti vuoi candidare a successore di lucanapoli?
Remedios che articolo hai letto? Si il giornalista poteva usare un decimo di parole per esprimere il "concetto", ma sai questi letterati appena leggono tre libri lo vogliono far sapere al mondo....
al contrario, da amante federer, lo rimprovera di essersi accontentato di quel tanto che bastava, servizio e dritto, per regolare il roddick di turno e si augura che la sconfitta a wimbledon (in quella data è stato scritto l'articolo) possa essere la scusa per una rinascita di federer, che si ricordi tutto quello che sa fare e che può fare e che alle volte sembra non voler fare.......
fabio per la scorpacciata di peccati mi manca la materia prima
dai dai dai qualcuno gli ha rivisti gli highlights di shanghay ? sono disponibili, ne vale la pena perchè così finirà ancora hehehe.....
l' ho, azzo
un articolo di una prosopopea straziante,bastavano meta' delle parole per esprimere il suo punto di vista rispettabilissimo come quello di tutti.Non condivido quasi niente di quello che ha detto perche' ognuno in un quadro ci vede quello che vuole e lo stesso dipinto puo'dare emozioni diverse.io nel quadro roger ci vedo un magnifico affresco che unisce bellezza ed efficacia(merce rara)nel tennis:la sua plasticita',la sua gestualita'innata ed elegante,una potenza mai esibita fisicamente.Dire che è un ragioniere...beh..non spreco sillabe a commentare.Nessuno,a parte i ciechi,nega gli straordinari progressi di nadal,ma voi nadalisti come il suddetto giornalista vi siete incaponiti a non capire che lo spagnolo è agli antipodi,ha altre caratteristiche.amen.Se queste gli bastano a diventare nr.1 giu' il cappello.Ma a voi non sta bene,nossignori,non vi basta,volete che anche di nadal si dica che è tanto bello..e tanto elegante,non accettate che a molti il suo gioco e le sue caratteristiche non piacciono.
Ciao a tutti.
Innanzitutto devo ammettere che ho preso una tranvata micidiale, perchè avevo pronosticato Safina vincente, e invece sappiamo tutti come è andata. La partita non lo vista, ma a giudicare dal punteggio e dagli articoli che ho letto mi sa che è stata una Caporetto.
Io su Federer vincitore al Roland Garros non mi faccio troppe illusioni, anzi sono piuttosto pessimista. Battere Nadal sulla terra parigina è quasi impossibile. Abbiamo visto tutti cosa è successo ieri nella semifinale contro Verdasco. Fernando ha tirato vincenti per 5 ore, era in una condizione fisica pazzesca, si giocava sul cemento(dove l' efficacia dei recuperi di Rafa diminuisce) e pure ha perso. Dunque, per sconfiggerlo al Roland Garros, Federer dovrebbe stare in campo battagliando per oltre 5 ore, dovrebbe mettere a segno più di 100 vincenti, correre come un diavolo, e non è detto che basti. C'è la farà? Ma soprattutto esiste un essere umano in grado di fare questo? Bha.....
quanto a te "novella suor remedios" visto che da domani potresti dedicarti a redimere peccati, ti consiglio di farne una scorpacciata di peccati stasera....
hahahahahahahah
mi sono letta sto famoso articolo di scanzi e vi dico che....
e no..se andiamo sui doppi sensi la specialtà di nadal è "tenerla lunga" mentre federer "accorcia" lo scambio...
Guardate gli highlights sul tubo di Shanghay per capire come se scambia da fondo sul rovescio PERDE ,ma in quella trappola sul cemento non rischia di cadere...La partita potrrebbe essere un dejavu...appunto, come sul cemento è stato nel 2007, forza Roger
si si fabio molto meno ma molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto meno dotati di noi federeriani...,eheheh
nono calma, meno dotato da madre natura parla per te XDXDXD
bravi mauro e maria, l'ho sempre detto che noi nadalisti essendo stati meno dotati da madre natura abbiamo dovuto sviluppare altre doti, siamo molto più intelligenti dei federiani...eh eh
Ha ragione piermiccolis, basta vedere quel master per capire la superiorità di Roger, e non parliamo di 5 anni fa, ma di un periodo in cui Roger era in forma non più di ora...Occasione per tornare a dimostrare a tutti chi comanda..Finiamola di considerare questa erba un campo veloce, e nemmeno temo che non entri in campo con un approccio ottimale, carico come chi sa che deve solo completare la cappella sistina, il 14esimo capolavoro!!!
eh si fabio l'ho letto anche io qualche tempo fa..mi ha emozianato ed esaltato condivido tutto
concordo fabio l'avevo gia letto, spettacolare sia come capacita' di giocare con le parole sia per quello che dice, che condivido al 90%
la dittatura e' mal vista, in qualsiasi ambito della vita umana anche lo sport....
niente uccide la passione come la monotonia...ecco perche...grazie rafa che ha evitato dal 2005 ad oggi che ogni torneo fosse scontato nel vincitore....(sopratutto dal 2005 al 2007)
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