Ieri un tifoso del Parma, Matteo Bagnaresi di 27 anni, è stato travolto e ucciso nell'area di servizio Crocetta Nord, al chilometro 48 dell'A21 Piacenza-Torino, da un pullman di tifosi della Juventus. Il mezzo era vuoto e l'autista stava facendo manovra quando è avvenuto l'incidente. Prima dell'incidente, nell'area di servizio ci sarebbero state schermaglie tra le due tifoserie. L'autista è stato interrogato ed è indagato per omicidio colposo, ma il magistrato non ha disposto nei suoi confronti l'arresto.
12.40 La Polizia non ha sequestrato armi né proprie né improprie nell'area di servizio Crocetta Nord. L'unica traccia di un ipotetica aggressione all'automezzo è rappresentata da frammenti di vetro di una bottiglia che erano sull'asfalto. La Polizia ha sequestrato le riprese televisive del circuito interno sia del bar sia della attigua stazione di servizio.
A tutela della privacy e del dolore della famiglia di Matteo Bagnaresi, da ieri sera l'abitazione di via Guido Reni a Parma è presidiata da una pattuglia della Polizia. 12.15 Il presidente del Milan, Silvio Berlusconi ha dichiarato: "Vietare le trasferte ai tifosi? Ma no, ma no". 11.40 Non è ancora stato rilasciato il nullaosta per l'autopsia sul cadavere di Matteo Bagnaresi. Il pullman è tuttora sottoposto ad accertamenti da parte della polizia scientifica. 11.05 Il presidente della Lazio, Claudio Lotito ha dichiarato a Uno Mattina: "Da quello che sembra si tratterebbe di una dinamica accidentale per l'evento, sono episodi da non strumentalizzare. E' importante che la società instauri con le tifoserie rapporti basati sulle regole e sui valori veri dello sport". 10.54 Accanto ad una pompa di benzina nell'area di servizio della Crocetta è stato deposto un mazzo di margherite gialle e un biglietto: "Vicini nel dolore. Una mamma tifosa e i suoi figli, Cinzia e Davide". E poi, ancora, le testimonianze lasciate dagli amici della vittima: "Ciao Teo! La Nord sarà sempre con te". Qualcuno ha lasciato un ritaglio di giornale: un articolo della Gazzetta dello Sport intitolato "Matteo, il tifoso laureato e impegnato nel sociale".
Parma invasa di striscioni, scritte, messaggi rivolti a Matteo Bagnaresi, soprattutto vicino allo stadio Tardini e all'ex centro sociale 'Mariano Lupo'. "Il tuo sorriso non si spegnerà" è il testo di uno striscione affisso dal gruppo anarchico di Parma, "Ciao Teo sarai sempre con noi" campeggia invece più volte lungo o muri a pochi passi dall'impianto sportivo del Parma. 10.51 Le statistiche parlano di un 30% in meno di incidenti negli autogrill. Qesto è dovuto soprattutto dalle limitazioni delle trasferte che hanno tenuto a casa migliaia di tifosi. Previsto dal capo dell'Osservatorio, Felice Ferlizzi, anche un nuovo piano per controllare i viaggi in autostrada: più telecamere; aree di servizio dove fare fermare i bus dei tifosi; più polizia stradale. 10.44 Matteo Bagnaresi si era appena laureato con una tesi su prevenzione e salubrità dell'aria. Era un ambientalista. Già segnalato dalla polizia in diverse manifestazioni No-Tav. Nel 2005 era stata denunciato dopo un'invasione di campo proprio durante una partita contro la Juventus. Dopo tre anni lontano dagli stadi per una diffida, quello di ieri era il suo ritorno in curva. 10.32 La Digos di Asti sta verificando un dettaglio importante. La prima persona che ha soccorso Matteo Bagnaresi è stata una ragazza. Per cercare di rianimarlo, gli avrebbe tolto un passamontagna nero dalla faccia. Quando i necrofori hanno portato via la salma del ragazzo, hanno raccolto da terra oltre alla sciarpa gialloblù anche la cintura sfilata dai pantaloni: per i tifosi juventini quella era la sua arma. 10.00 In giornata sono previsti nuovi interrogatori in Questura ad Asti per chiarire l'accaduto. Al momento l'unico indagato resta l'autista. Ai magistrati l'autista ha detto di non essersi accorto di nulla al momento dell'incidente e di esser partito di corsa per timore che il pullman rimanesse coinvolto in scontri 9.45 Alle ore 11 è previsto un vertice al Viminale (già previsto per Roma-Manchester United), dove l'Osservatorio deciderà le misure da adottare: le trasferte dei tifosi saranno sempre più off limits. Qualcuno vorrebbe vietarle del tutto, ma i club si oppongono. Allo studio l'introduzione della 'carta del tifoso'. 9.23 Il presidente del Coni, Gianni Petrucci ha dichiarato ai microfoni di Radio Anch'io Sport: "E' stato giusto rinviare Juventus-Parma perché la vita umana è sacra e va messa sopra ogni cosa.Dobbiamo rimetterci alle decisioni dell'Osservatorio: il calcio ha già subito molte privazioni, ma bisogna rispettare le scelte di chi ha la responsabilità dell'ordine pubblico". 8.31 Il gruppo Boys del Parma hanno negato che ci siano stati scontri con i tifosi bianconeri, o che qualcuno fosse armato.
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