Champions League - Febbre dimenticata, c'è lo United

Eurosport - lun, 31 mar 21:52:00 2008

Daniele De Rossi sarà in campo all'Olimpico contro il Manchester United nonostante l'influenza che lo ha debilitato nelle ultime ore. Il leader del centrocampo giallorosso si aspetta una gara difficilissima da giocare con grande attenzione

FOOTBALL 2007-2008 Champions League Roma De Rossi - 0

"Ho la febbre ma è molto leggera, sono pronto per domani". Le prime parole della conferenza stampa di Daniele De Rossi alla vigilia della supersfida contro il Manchester United sono le più dolci e le più attese. Già priva di Totti, Juan e Perrotta, infatti, la Roma non poteva permettersi di perdere anche il suo giovane leader del centrocampo.

Autore dell'unico gol giallorosso nella sconfitta 7-1 dell'Old Trafford lo scorso anno, il numero 16 ammette che quel risultato e quell'eliminazione saranno certamente un fattore psicologico importante nell'ambito di questo nuovo doppio confronto.

"Abbiamo questo piccolo conto aperto proprio per la partita dell'anno scorso - sottolinea infatti De Rossi - perché sennò sarebbe uno scontro diretto come possono essercene altri nei quarti di finale. Abbiamo le nostre possibilità di qualificarci, e ripeto, è tutto un pochino distorto per i sette gol".

Il Manchester United "è una grande squadra, con quattro-cinque giocatori che fanno la differenza, tutti giovanissimi e fortissimi". Se l'attenzione dei media è principalmente concentrata su Cristiano Ronaldo, già autore di 35 gol in stagione, Daniele invece preferisce dedicare le sue parole a Wayne Rooney: "Speriamo che non sia in formissima, anche perché secondo me è uno dei tre migliori giocatori al mondo e quello che mi piace di più di tutti loro, è giovanissimo, fortissimo e concreto". Il numero 10 dei Red Devils, peraltro, è tornato al gol sabato con una doppietta dopo sei gare a secco e non è un caso se le 4 sconfitte dello United in campionato sono arrivare proprio quando Rooney non era in campo.

De Rossi, però, ci tiene a sottolineare che "noi dovremo stare attenti a loro, come loro con noi", perché la Roma può vincere anche senza Totti. "La grandezza di questa Roma sta nel collettivo", un collettivo in cui i polmoni e le fucilate dalla distanza di Daniele De Rossi non possono proprio mancare.

Luca Stacul / Eurosport