Serie A - Seedorf "Nel calcio comandano i soldi"

Eurosport - lun, 31 mar 17:08:00 2008

Duro sfogo dell'olandese del Milan, Clarence Seedorf, che nonostante dichiari di amare il calcio, non può fare a meno di notare come questo sport sia sempre di più comandato dai soldi

FOOTBALL 2007-2008 Serie A Milan Seedorf - 0

Per Clarence Seedorf è forse giunto il momento di fare bilanci. O almeno questo sembra trasparire dalle dichiarazioni del trequartista del Milan, che, una volta di più, ha voluto confermare di essere persona schietta e sincera.

Ed è proprio con schiettezza e sincerità che l'olandese ha giurato amore eterno al calcio, sport bellissimo, ma purtroppo, sempre più governato dal dio Denaro. Una verità che a Seedorf non piace, ma che non riesce comunque ad allontarlo dai campi di gioco: "Io fino a 35-36 anni gioco e voglio andare agli Europei e ai Mondiali 2010. Poi farò quello che mi farà più piacere. Credo che investirò tante energie nella mia fondazione Champions for children. Inoltre il legame col Milan è importante: abbiamo già parlato del dopo, ma mancano ancora, come minimo, quattro anni".

Una vera e propria dichiarazione d'amore di un uomo, però, tradito dallo stesso oggetto della sua passione: "Il calcio ormai è come il mercato della carne. Non credo che ci sia la consapevolezza della realtà, ma basta astrarsi un pò e si coglie subito la sostanza. C'è un pezzo di carne d'Argentina, che è buonissimo e richiestissimo, e lo vendo in Italia, poi lo esporto in Spagna, in Inghilterra. Lo vendo dove mi fanno la miglior offerta. Non importa se dove lo mando sia il posto giusto per il suo talento: comandano solo i soldi. Non m'importa di seguirne l'ambientamento, di verificare se si integra, lo lascio solo al suo destino. Questa è la mentalità che regge il sistema calcio".

Non finisce qua lo sfogo di Seedorf: "Nonostante il sistema, sono vivo. Ma quelli che non hanno avuto la mia forza o la mia testa sono stati buttati fuori. Resistere è una variabile del tutto casuale. Fin dagli esordi in Olanda, la stampa ha costruito un'immagine di me, senza che ne avessi il minimo controllo. Mi hanno ritagliato un'immagine che non mi corrispondeva affatto: poi, per fortuna, andavo in campo e lì il giudizio tornava alla gente".

Le critiche, però, continuano. Ancora oggi che Clarence Seedorf è uno dei giocatori più famosi al mondo, è spesso sottoposto a pesanti giudizi, ma lui non si preoccuipa, va avanti per la sua strada, la strada che lo porta a scendere in campo ogni domenica dando il meglio di se stesso, perchè lui, a questo calcio malato, vuole bene.

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