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Tutti li cercano, tutti li vogliono: Ronaldinho

Lun 31 Mar, 05:49 PM


Il titolo della rubrica mercatara e` fisso, ma forse non c`e` nessuno per il quale valga meno del Ronaldinho attuale. Solo un anno fa era l`indiscusso pezzo pregiato del pallone tutto, la vedette del calcio e il gioiello da mettere in vetrina. Il Milan sembrava pronto a fare follie, il Barça a rintuzzare ogni assalto a suon di milioni. E adesso? Berlusconi si e` defilato da tempo, dal giorno in cui ha capito di aver trovato una pepita di nome Pato, capace di soppiantare il fenomeno blaugrana nel cuore della Torçida. Laporta e` in imbarazzo, alle prese con un caso che ormai pare irrisolvibile. E non e` che il resto del pallone europeo sia in trincea per assicurarsi il brasiliano a costo di aste sanguinose. Il tempo passa e ogni minuto che Ronaldinho trascorre in panciolle, assorbito da un braccio di ferro particolarmente fastidioso, la lista dei `desiderosi` si assottiglia sempre di piu`.

Del Milan abbiamo detto. In coda ci sarebbero altre tre `big`: l`Inter, il Real Madrid e il Chelsea. I nerazzurri hanno lasciato uno spiraglio, aperto dalle dichiarazioni possibiliste di Mancini. Moratti e` ancora alla ricerca del colpo in grado di bagnare a dovere i festeggiamenti per il secolo di vita della Beneamata. L`idea Ronaldinho non viene scartata a priori, ma gli ultimi sviluppi portano verso altre soluzioni. La rottura con il tecnico jesino, se portate alle conseguenze estreme a fine campionato, inaugurerebbe il ciclo Mourinho. Il tecnico portoghese non e` esattamente un estimatore del numero 10 del Barcellona, che dal canto suo eviterebbe volentieri di finire alla corte dell`ex allenatore del Chelsea. Per quanto riguarda il Real, l`idea di puntare su di lui non e` tramontata del tutto. Sarebbe uno sgarbo ai rivali di sempre, paragonabile a quello perpetrato nel 2000, quando fu Figo a raggiungere la capitale. Ma i piani madridisti potrebbero cambiare di colpo, specie se Calderon varasse una rivoluzione improntata alla linea verde che, nonostante i 28 anni di Ronaldinho, prediligerebbe colpi come quello legato a Huntelaar.

Resta Abramovich, quindi. Londra pare sempre di piu` la destinazione definitiva, anche in virtu` di qualche addio eccellente in casa dei `Blues`. Drogba salutera` a fine anno e non e` detto che Lampard non faccia altrettanto, magari proprio per accasarsi a Barcellona. In questo caso, il magnate russo potrebbe intavolare una trattativa che comprenda il brasiliano. Chelsea, dunque, a rigor di logica. Tutto questo, ammesso che Berlusconi non cambi idea, mosso da esigenze legate a una rivoluzione chiesta a gran voce dal popolo del Diavolo. Quello che resta e` l`atteggiamento del giocatore, ormai in rotta con il club catalano e risoluto nella sua volonta` di decidere il proprio futuro senza vincoli da parte di Laporta e compagnia. Da qui, il lavoro del fratello procuratore che vorrebbe ottenere una sorta di svincolo a fronte di una penale ragionevole. Da qui, il patto con la societa`: nessuno parla, ne` io ne` voi, ma a fine anno faccio quello che voglio. Vedremo tra qualche settimana, dovrebbe cominciare a sbloccarsi una situazione che per ora sa di impasse.

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