Eurosport - sab, 31 mag 20:27:00 2008
Francesca Schiavone e Karin Knapp falliscono la qualificazione agli ottavi di finale. Prestazione da dimenticare per la milanese,che conquista solo due giochi con la bielorussa Victoria Azarenka, mentre l'altoatesina nel primo set porta al tie break la Sharapova ma nel secondo cede di schianto
Azarenka b. Schiavone 6-1 6-1
Poteva essere più positivo il bilancio azzurro in questa giornata del Roland Garros che allineava il tabellone femminile agli ottavi di finale. Non ci si poteva illudere che Karin Knapp riuscisse a battere la numero uno del seeding Maria Sharapova ma era lecito attendersi maggiore resistenza da parte di Francesca Schiavone che dall"altra parte della rete trovava Victoria Azarenka. A soli 18 anni la bielorussa è già numero 17 della classifica WTA anche in virtù delle due finali (a Gold Coast e Praga) e della semifinale al Tier I di Berlino conquistate in questa prima metà del 2008. Per Francesca, che con la Azarenka ci aveva perso nettamente anche l"anno scorso sulla terra dell"Estoril, il match si prospettava dunque tutt"altro che semplice ma la batosta subita dalla milanese (6-1 6-1 in poco più di un"ora di gioco) è davvero sorprendente.
Dispiace anche constatare che in questa stagione la miglior giocatrice d'Italia ha fatto registrare un solo risultato di rilievo (la semifinale di Dubai dove ha battuto, tra le altre, la numero 1 del mondo Justine Henin giocando uno dei match più belli della sua carriera), ha raggiunto i quarti a Sydney e gli ottavi a Indian Wells, mentre non è andata oltre il terzo turno a Doha, Miami, Berlino e Roma, e in genere ha sempre perso quando ha affrontato un'avversaria del suo livello o di classifica superiore. Dati poco incoraggianti per una tennista che legittimamente ancora aspira a fare il suo ingresso tra le top ten.
Sharapova b. Knapp 7-6(4) 6-0
Karin Knapp ha saputo fare meglio della compagna di Fed Cup, non tanto a guardare il risultato finale - sconfitta in due set - quanto invece per la prestazione offerta. Purtroppo per la Knapp, Maria Sharapova ha espresso un livello di gioco decisamente più alto di quello evidenziato nei due turni precedenti e soprattutto ha giocato da campionessa il momento decisivo del primo set, e cioè il tie break.
Karin ha dato prova di possedere da fondocampo due ottimi fondamentali, pur palesando qualche limite negli spostamenti (in particolare in avanti) e nella seconda di servizio. Con i colpi di rimbalzo ha tenuto testa alla russa, riuscendo spesso a prendere in mano l'iniziativa, ma non è stata sufficientemente continua. Così, ha subito il break nel settimo game dopo essersi trovata in vantaggio 40-0, e quando la sua avversaria, avanti 5-4 e servizio, la rimetteva in corsa grazie a due doppi falli, sul 6-5 Karin metteva in rete un paio di risposte ma era anche sfortunata a mandare fuori di poco un rovescio lungolinea che sarebbe risultato vincente e l'avrebbe portata al set point.
Nel tie break la Sharapova ha giocato con attenzione ma sono anche alcuni errori gratuiti della 20enne altoatesina a determinare l'esito della prima partita, chiusa 7 punti a 4. Nella seconda l'allieva di Boesso ha fallito tre palle dell'1-1 subendo il break e da quel momento in poi ha dato via libera alla siberiana senza più riuscire a portare a casa un game. Negli ottavi di finale ci va così solo Flavia Pennetta, e c'è da sperare che la sua corsa non si fermi contro la qualificata spagnola Carla Suarez Navarro, altrimenti ci ritroveremmo nuovamente a rimpiangere un'altra chance gettata al vento da parte di una nostra rappresentante.