Eurosport - mar, 31 lug 10:58:00 2007
La Nuova Zelanda ha deciso di non convocare Piri Weepu per la prossima Coppa del Mondo. Una scelta abbastanza sorprendente
L'esclusione di Piri Weepu dal New Zealand team per la coppa del mondo ha sorpreso molti osservatori.
Forse non quelli che hanno notato che negli ultimi mesi la concorrenza si è fatta più forte e atletica:
Dietro a Kelleher si sono messi i convincenti Ellis e Leonard (in partenza per la francia) e volendo ancora dietro e più in forma di Weepu, Divine e Gowan (rimasti a casa).
Il ruolo di vice Kelleher sembrava assicurato per il ragazzo che da giovane giocava a rugby league con Tana Umaga, invece per forte che sia- un paio di fattori hanno giocato contro la sua apparentemente scontata convocazione.
Uno: il leggero soprappeso che gli allenatori Smith e Henry non hanno mai gradito, e ultimamente forse- una stupidaggine con l'orario di rientro in Hotel. Lo staff nega che la serata prolungata sia stata decisiva, infatti un suo compagno di ricreazione è stato convocato.
Ha parlato con il Dominion Post per la prima volta dopo la multa e l'esclusione da Francia 2007: ha parlato di un ritorno al Rugby a 13 (con il Newcastle che non aspetta altro). Nessuno shock, perché qualche allenamento con i Castles Weepu lo ha fatto anche l'anno scorso, e suo fratello Billy ha gia giocato una bella finale di 13 con gli australiani del Manly.
Per adesso ha detto che si concentrerà sul campionato neozelandese e righerà dritto.
Henry ha spiegato l'esclusione con la forma fisica approssimativa e con la fase molto tonica di Ellis e Leonard, i quotidiani kiwi dicono che l'ex insegnante ha temuto un altro aspetto di Piri: quando resta fuori brontola, e in Francia sarebbe accaduto spesso.
Luca Tramontin / Eurosport