Osaka, 31 ago. - (Adnkronos) - I grandi non falliscono. La sesta giornata dei Mondiali di atletica leggera si trasforma in una parata di stelle che arrivano puntuali all'appuntamento con l'oro iridato. Pazienza se la pista magica del Nagai stadium non regala record mondiali, lo spettacolo rimane comunque di altissimo livello. Merito, per cominciare, di Allyson Felix. La statunitense si conferma regina dei 200 metri bissando il successo ottenuto due anni fa a Helsinki. In Giappone non c'e' il suo compagno Justin Gatlin, appiedato da una squalifica per doping: lei, pero', non ne risente affatto. La finale del mezzo giro di pista e' uno show, che la Felix chiude in 21''81 e abbassa di 3 decimi il suo personale. Un 'tempone' fuori dalla portata di tutte le altre, come conferma il margine di 0''53 sulla seconda: una voragine simile non si vedeva nei 200 femminili dai Giochi del 1948. La giamaicana Veronica Campbell, oro nei 100 metri, completa la sua avventura iridata con l'argento sulla distanza doppia in 22''34. Il bronzo finisce al collo della cingalese Susanthika Jayasinghe 22''34. ''Ho fatto bene a concentrarmi solo sui 200 metri'', dice alla fine la Felix.




