Eurosport - ven, 31 ago 09:55:00 2007
Andrew Howe chiude al secondo posto nella finale del salto in lungo ai Mondiali di atletica in corso di svolgimento a Osaka. Medaglia d'oro che va a Irving Saladino (8.57), bronzo allo statunitense Dwight Phillips
Una gara che non era partita benissimo quella di Andrew Howe. Il 22enne atleta italiano aveva inziato la finale del lungo con un nullo figlio più della voglia di provarci da subito piuttosto che dell'emozione da palcoscenico internazionale.
Il secondo è il primo parziale effettivo dell'italiano che fa registrare un 8.13 buono solo per il morale. Questo perchè Saladino e Phillips, i principali avversari per le medaglie, entrano in gara da subito.
Il nullo di Howe nel terzo salto avrebbe atterrato chiunque. Non l'azzurro, però, che dal quarto tentativo in poi è sempre in crescita. 8.12, 8.20, fino all'8.47 con cui, per un attimo, ha anche sognato l'oro mondiale vanificato dallo, splendido, ultimo salto (8.57) del panamense Irving Saladino che dimostra a tutti che, per il momento, il più forte è lui.
Per Howe un fantastico secondo posto con tanto di primato italiano migliorato (Evangelisti si era fermato a 8.43, ndr). L'Italia, per chi ancora non ne fosse a conoscenza, ha un nuovo campione nell'atletica. Si chiama Andrew Howe.
Andrea Tabacco / Eurosport