Eurosport - sab, 31 ott 17:06:00 2009
Il giudice statunitense, mercoledì prossimo, sarà chiamato a decidere sulla querelle nata tra Alinghi e Oracle circa il mare che dovrà fare da teatro alla prossima edizione di America's Cup. Alinghhi aveva optato per l'acqua degli Emirati Arabi, considerati però da Oracle troppo pericolosi
La decisione, forse definitiva, questa volta verrà presa a New York. Il giudice statunitense, mercoledì prossimo, sarà chiamato a pronunciarsi sulla possibilità di organizzare a Valencia, nel febbraio 2010, la 33esima edizione del trofeo che opporrà il 'defender' svizzero Alinghi e lo sfidante Bmw Oracle. L'importante audizione, convocata dal giudice Shirley Kornreich, della Corte suprema dello Stato di New York, dovrà fare chiarezza sulla possibilità che i multiscafi appartenenti ai due team si diano appuntamento in una sede in grado di garantire sicurezza ed affidabilità, secondo quanto richiesto dal team a stelle e strisce capeggiato dal miliardario re del software Larry Ellison, che si è opposto alla scelta di Alinghi di mettere in palio il prestigioso trofeo velico nel mare degli Emirati Arabi Uniti, considerata a rischio di attentati.
Il 4 novembre davanti al giudice, pertanto, si ritroveranno i rappresentanti di Oracle e di Alinghi: nella circostanza verranno esaminate anche altre questioni relative alle norme organizzative e regolamentari della manifestazione. Nel mare di Valencia, Alinghi ha già vinto la 32esima America's Cup poco meno di due anni e mezzo fa: la città spagnola sarebbe la sede ideale anche per la 33esima edizione del trofeo, dopo la bocciatura da parte del giudice Kornreich di Ras Al-Khaimah (Emirati). Peraltro, in considerazione della scelta di nuove imbarcazioni, la brezza valenciana sarebbe ideale per gonfiare le vele e rendere avvincente una competizione che, dopo tante battaglie legali, ha solo bisogno di riacquistare credibilità.
Oracle, alla luce degli ultimi sviluppi giudiziari, spera che il duello si svolga davvero a Valencia, nonostante le condizioni meteomarine siano da considerare piuttosto complicate in quel periodo dell'anno. Anche se le barche in gara non saranno più quelle della classe America's Cup, ma giganteschi multiscafi.
L'unico problema è rappresentato dal 'Deed of Gift', l'atto costitutivo della Coppa, prevede che tra il 1° novembre e il 1° maggio nessuna regata di Coppa America si svolga nell'emisfero settentrionale. La Corte suprema potrebbe sollevare tuttavia un'eccezione nel caso della scelta di Valencia. Insomma, la questione è ancora lontana dall'essere risolta.
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