I tennisti di Lacoste e tutti gli altri fan del Coccodrillo di invitano a scoprire i dietro le quinte del Roland Garros. Visita il nostro Blog dei Coccodrilli con Andy Roddick, Jelena Dokic, Alizé Cornet, Richard Gasquet, Mats Wilander e tanti altri...
Stefano Benzi è il direttore della piattaforma italiana di Eurosport. Genovese, giornalista professionista, è entrato a Eurosport nel 2001 dopo una lunga esperienza tra radio e tv occupandosi per molti anni esclusivamente di calcio, sia come cronista che come commentatore. Direttore editoriale del sito ufficiale di Eurosport dal 2006 è un appassionato,un po’ nostalgico: rimpiange i numeri 10 vecchio stile, le ali che attaccano e non coprono, le maglie senza nome né sponsor numerate dall’1 all’11, Domenica Sprint alle 20 in punto e sogna una finale di Coppa Intercontinentale tra Arsenal e Flamengo. Le sue squadre del cuore…
Ci sono due cose che non sopporto del mio uomo. Il fatto che per lui esista solo il calcio è la prima. Non parla d"altro, non guarda altro, non pensa ad altro. La seconda cosa? Semplicissimo: come molti uomini, diciamo pure quasi tutti, di calcio non capisce assolutamente niente. Ecco perché ho creato con alcune amiche questo blog: per parlare di calcio, finalmente dal nostro punto di vista. Noi indossiamo solo tacchetti a spillo. Eleganti e non impegnano.
Lo sport e internet: le nostre grandi passioni riunite in un blog che proverà a raccontarvi il meglio (e a volte anche il peggio) dello sport. Curiosità, personaggi, classifiche, video e foto dal web. Una selezione dai siti sportivi di tutto il mondo alla ricerca delle storie più interessanti del momento, dai grandi eventi alle piccole storie di provincia. Spazio anche all"amarcord con i campioni che ci hanno fatto sognare con le loro imprese, i bidoni che ci hanno illuso e i fatti belli e brutti che hanno segnato la nostra storia. Un blog aperto alle fonti più diverse e ai suggerimenti degli utenti.
Violente, imprevedibili, sempre ironiche… magari anche cattive. Sono le pallonate della redazione di Eurosport: colpiscono quando meno te l"aspetti e chiunque, indipendentemente da ruolo, posizione ed esposizione. A volte fanno proprio male, altre solo un gradevole solletico. Si può essere d’accordo o meno, ma c’è spazio per replicare. Lasciando acceso il cervello e senza mai dimenticare una componente che il calcio moderno, troppo spesso, ignora: l'ironia.