
La gente si aspettava una finale tutta spagnola e invece la Champions League se la giocheranno Bayern Monaco e Chelsea...
E' la dimostrazione di quanto il calcio possa essere imprevedibile. Ovviamente Barcellona e Real Madrid avevano maggiori possibilità di successo rispetto ai loro avversari, ma credo non fossero al top. Il Barça non lo era, soprattutto fisicamente, e credo anche siano stati sfortunati. Poi hanno giocato contro una squadra, il Chelsea, che ha grande esperienza e una forte personalità. Soprattutto questo è stato fatale per loro. Il Chelsea ha giocato due gare super-difensive, hanno avuto meno del 40% di possesso palla se sommiamo le due gare. Tuttavia, hanno mostrato altre qualità, che hanno permesso agli inglesi di trovare la via del gol nel momento più importante. E il Barcellona ha mostrato la sua fragilità. Io credo che il Barcellona non avrebbe potuto reggere due cose: la perdita di Abidal e quella di Messi. Hanno avuto Messi, ma hanno perso Abidal: e alla lunga questa assenza l'hanno pagata. Hanno giocato con Puyol come unico difensore di ruolo, perché Piqué è finito fuori troppo presto. Hanno quindi giocato con Mascherano, Puyol e Alves in difesa, ma solo uno di questi tre aveva la necessaria esperienza per occupare quel ruolo. Questo è costato la vittoria. Bayern contro Real Madrid è stata dal mio punto di vista una partita molto equilibrata. I tedeschi hanno tenuto più il pallino del gioco, in entrambe le gare, e questo credo sia stato determinante nello stabilire la qualificazione.
Adesso abbiamo Bayern-Chelsea: si gioca a Monaco. I tedeschi sono da considerarsi favoriti perché giocano in casa?
Non per me. Non si deve fare l'errore di pensare che chi gioca in casa vincerà la partita. Giocare davanti al proprio pubblico in campionato è una cosa, lì si ha il 95% di tifosi dalla propria parte, giocare nella struttura di casa in Europa è un'altra: in una finale il tifo sarà 50-50%, e non sarà la stessa cosa, anche se lo stadio è del Bayern Monaco. Quindi, a parte gli spogliatoi, la strada che porta allo stadio e l'avvicinamento al match, quanto a tifo sarà una gara in campo neutro. Generalmente c'è il 40% di tifo per ogni squadra, la pressione dei tifosi sull'arbitro praticamente non esisterà, l'atmosfera sarà assolutamente neutrale, più amichevole, e non quella tipica di una gara in casa. Non credo quindi che giocare all'Allianz Arena sarà un problema per il Chelsea.
Queste due squadre hanno perso recentemente alcune finali, due anni fa il Bayern e quattro anni fa il Chelsea. Alcuni giocatori cercheranno rivincite, che tipo di partita sarà?
Credo sarà una partita dove il Chelsea starà ad aspettare, mentre a fare il gioco sarà il Bayern Monaco, che cercherà di mettere in campo tutta la sua solita qualità, facendo del possesso palla la sua arma migliore. Penso che il Bayern abbia più potenziale creativo, ma il Chelsea ha più esperienza e cinismo. Sarà una grande partita, davvero tirata. E' praticamente impossibile dire chi è favorito: direi 55% Bayern Monaco e 45% Chelsea, quindi un piccolo vantaggio per i tedeschi.
C'è qualcosa in più che può aiutare il Bayern Monaco: ci sono molti giocatori del Chelsea squalificati: Terry, Ivanovic, Meireles, Ramires...
Sì, il Chelsea ha tanti squalificati: Terry, Ivanovic, Ramires. Ma hanno anche altri giocatori in panchina! Ci sono elementi come Essien, Malouda, che sono comunque grandi giocatori, e poi possono disporre di gente come Kalou, Sturridge, Torres, davvero grandi giocatori! E non dimentichiamo che senza Terry - espulso contro il Barcellona - il Chelsea è stato capace di eliminare la squadra di Guardiola con Bosingwa centrale difensivo, che tra l'altro ha fatto una grande partita. Non credo che le assenze risulteranno decisive. E' un handicap, certamente, ma anche il Bayern ha qualche squalificato. E' un pronostico difficile, e le finali sono da sempre molto aperte: è una partita unica, che devi per forza vincere. Sarebbe diverso se il Chelsea dovesse giocare dieci partite senza gli squalificati, ma una sola no: cambia tutto, è una gara speciale!
Per il Chelsea c'è un altro elemento importante: deve vincere per giocare in Champions League anche l'anno prossimo...
Sì, ma questo sicuramente sarà un fatto secondario al momento dell'ingresso in campo. Si pensa alla coppa, all'unica cosa che conta in quel momento: a toccarla, ad alzarla al cielo alla fine della partita e a portarla a casa. Tutti gli sforzi si concentrano su quell'obiettivo. Il resto non conta.
Sempre riguardo il Chelsea: entrambe le volte che i Blues hanno raggiunto la finale, lo hanno fatto sempre dopo aver esonerato un allenatore: Mourinho, Villas-Boas. E' strano...
Sì, ma solo perché c'era un periodo di incertezza, con risultati che non arrivavano e un gioco confuso. Il club ha investito tanto e non ha ancora raggiunto risultati importanti in Champions League. E quando i risultati non arrivano, i presidenti devono intervenire velocemente. Oggi il Chelsea ha un gruppo più maturo, i giocatori si conoscono bene e sanno come aiutarsi, non si fanno più prendere dal panico e sanno reagire nel modo giusto. Non dobbiamo dimenticare che in Premier League loro sono molto lontani dalla vetta, hanno chiuso solo al sesto posto, al termine di una stagione che non può essere considerata troppo positiva se riferita al solo campionato. Adesso si possono concentrare su un'unica partita, ed è la cosa migliore in questo momento: possono farcela.
Drogba è stato spesso decisivo nelle partite di coppa: cosa dobbiamo aspettarci da lui in questa finale?
La particolarità di Drogba è che nelle gare che contano lui è sempre capace di fare la differenza. Una finale è il posto giusto per lui. Durante il campionato l'ho più volte criticato per il suo atteggiamento, ma quando c'è da decidere le partite lui c'è, è un "animale da finale". Drogba è capace di fare la differenza nei momenti più importanti: e negli ultimi 20 minuti lui saprà diventare determinante. E' un grande vincente! L'unica squadra con cui non è riuscito a trionfare è la sua Nazionale, la Costa d'Avorio. Con il Chelsea è inarrestabile; ha stabilito un grande record riuscendo a segnare in quattro diverse finali di FA Cup. Quando un giocatore segna in finale significa che ha una grande forza mentale: e questo fa la differenza.
Contro di lui ci sarà gente del calibro di Ribery, Robben e Gomez. Tra il francese e l'olandese, chi potrà decidere la partita?
Credo che Ribery sia più centrocampista, mentre Robben è praticamente un attaccante. L'olandese prende la palla e pensa: "Farò la differenza e passerò il pallone se e solo se non riuscirò a tirare per far gol personalmente" (ride...). Ribery è un giocatore a cui piace di più partecipare all'azione, alla costruzione del gioco: gli piace dribblare, andare fino in fondo e fare anche gol, ma secondo me è molto più centrocampista di Robben.
di Arsene WENGER
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