ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Arsène Wenger

    Messi è il migliore, ma Ronaldo…

    La prossima settimana torna la Champions League con dei quarti di finale da non perdere. Come sempre non può mancare il punto della situazione di Arsene Wenger, che analizza il duello a distanza tra i due più grandi talenti del momento: Lionel Messi e Cristiano Ronaldo.

    MESSI IL MIGLIORE DI QUESTI ANNI - Bisogna sempre stare molto attenti quando si fanno paragoni con i più grandi di sempre. Di certo Messi è il migliore della sua generazione perché ha molte qualità: è veloce, ha un fantastico controllo palla, prende le decisioni giuste al momento giusto, il suo rendimento è costante ed è umile. È raro che un giocatore con il suo talento resti privo della benché minima arroganza. Se è così forte è perché ama giocare a calcio. Lo vedi sul campo e capisci che è non solo felice, ma anche in grado di fare cose che nessun altro è in grado di fare. Non ho visto la partita che ha fatto con il Bayer Leverkusen, ma ho visto i gol. E, purtroppo, posso dire per esperienza personale di averlo visto fare la differenza negli scontri diretti tra Barcellona e Arsenal. L'ho studiato a lungo e conosco tutti i suoi segreti. Ma posso dirvi qualcosa in più. Nonostante tutto questo, il Barcellona non ama giocare contro l'Arsenal.

    MA OCCHIO A CR7 - Cristiano Ronaldo può portare il Real Madrid alla vittoria finale in Champions. Non voglio dire che è un giocatore nascosto all'ombra di Messi, ma credo che il suo desiderio resti quello di essere meglio dell'argentino. Il potenziale c'è, è un grandissimo atleta. Il miglior atleta che giochi a calcio. Fisicamente riesce a fare cose straordinarie ed è in grado di giocare tutte le partite, può giocarne 60-70 all'anno senza problemi perché è una forza della natura dotata di uno straordinario talento. Basta pensare che riesce a segnare più di 40 gol all'anno. Segnava tanto in Inghilterra e fa lo stesso in Spagna. Quindi sì, credo che possa riportare la Champions a Madrid. La Liga? Il problema di quel campionato è che si parte e si sa già che il titolo andrà a una tra Barcellona e Real Madrid. A parte i due Clasicos però l'interesse è ridotto. Guardo il Barcellona andare sul 3-0 e poi cambio canale. Questo è un peccato per un gran campionato come la Liga.

    IL TERZO INCOMODO - Mario Gomez è un giocatore molto sottovalutato perché non è elegante come Messi, van Persie o Cristiano Ronaldo. Ma quando si discute di efficienza, è evidente che lui meriti di stare in quel novero di giocatori. La domanda vera è un'altra: sarebbe altrettanto forte senza Robben e Ribery? Penso che quei due lo rendano migliore di quanto non sia, nonostante a mio avviso resti un giocatore eccezionale. Gioca in un campionato dove la sua squadra è sempre al vertice ed è molto efficiente negli ultimi 16 metri.

    APPUNTAMENTO IN TV - Rafa Benitez e Arsene Wenger sono i protagonisti di "Eurogoals", in onda ogni Lunedì alle 17:30 (e in replica alle 23:30) su Eurosport International (Canale 211 del pacchetto Sky Sport)